SCOMPARSA
DI LUCIANO PAVAROTTI
Franco Narducci: “Il Maestro è stato e
rimarrà per sempre ambasciatore della cultura italiana nel mondo, simbolo di
italianità”
ROMA - “L’Italia ed il mondo vedono morire fisicamente
il gigante della musica del ventesimo secolo, Luciano Pavarotti, ma la sua opera
rimarrà per sempre nei nostri cuori, sarà un vessillo dell’italianità nel mondo,
il nostro orgoglio”. Così ricorda il grande artista italiano l’on. Franco Narducci
(Ulivo) presidente del Comitato parlamentare
sugli italiani all’estero alla Camera.
Pavarotti – afferma Narducci – ha saputo portare nel
mondo l'amore per la musica riuscendo ad appassionare anche tantissimi giovani
in ogni parte e con la sua straordinarietà ha promosso la cultura italiana nel
mondo divenendone simbolo riconosciuto universalmente”.
“Bene ha fatto Veltroni - prosegue Narducci - a dedicare a quello che qualcuno
ha definito “ la voce di Dio”, le manifestazioni della Notte bianca romana”.
“La voce calda ed immortale di Pavarotti – conclude Narducci
- vivrà sempre nel nostro cuore come pure il suo impegno per il sociale”. (