INFORM - N. 162- 4 settembre 2007


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Nell’ambito dell’EuroAfrican Partnership promosso da Undesa (Onu)

Dalla Toscana in Burkina Faso per costruire il municipio di Nanoro

Presto una delegazione in Burkina per fare il progetto e avviare il cantiere

 

FIRENZE - Un municipio per Nanoro in Burkina Faso.  E’ questo l’obiettivo del progetto di cooperazione internazionale  che vede la collaborazione della Regione Toscana, del Comune di Ponsacco e di quello di Santa Croce sull’Arno, della Provincia di Pisa e di quella di Livorno e del CTC, il Consorzio Toscana Costruzioni, nell’ambito dell’EuroAfrican Partnership promosso da Undesa, il dipartimento degli affari economici e sociali dell’Onu.

Nanoro è un piccolo centro del Burkina Faso, uno dei paesi dell’Africa con il quale la Toscana ha allacciato i maggiori rapporti di cooperazione internazionale.  In quel Paese sono state tenute di recente e  per la prima volta elezioni amministrative ed è in corso la costruzione di una democrazia rappresentativa decentrata con la creazione degli enti locali.  In questo contesto – spiega l’assessore regionale, Massimo Toschi – si rivela particolarmente importante e utile la cooperazione internazionale con gli enti locali in un rapporto “fra pari” che è giudicato unanimemente a livello  internazionale come uno dei capisaldi per supportare uno sviluppo sostenibile e duraturo.  Per questo dalla Toscana sono stati avviati da tempo rapporti di collaborazione che hanno il fine di aiutare la crescita  e il consolidamento  a livello istituzionale del Paese. E per questo la Regione  Toscana ha finanziato un progetto pilota di sostegno a 5 Comuni del Burkina Faso, che sono quelli di Ziniaré, Boulsa, Dissin, Gorom Gorom e Nanoro,  proprio con l’obiettivo del rafforzamento delle capacità degli amministratori locali  e del sostegno anche strumentale delle nascenti autonomie locali.  Il capofila toscano di questo progetto è il Comune di Santa Croce sull’Arno, coadiuvato  da un coordinamento che riunisce istituzioni e società civile, cioè il “tavolo di coordinamento Rwuanda e Burkina Faso”.  La provincia di Pisa ha già un rapporto di gemellaggio con la provincia di Boulkiemdè, nella quale è situato anche Nanoro, la provincia di Livorno che partecipa attivamente al tavolo di coordinamento ha anch’essa aderito alla partnership e il Comune di Ponsacco ha in corso un rapporto di gemellaggio proprio con Nanoro. Grazie alla disponibilità offerta dal Ctc, il Consorzio Toscana Costruzioni – continua Toschi – abbiamo ora  la possibilità di rispondere ad una precisa richiesta del neonato comune di Nanoro, quella della costruzione della sede del Municipio.  Sarà  questa una tappa importante, che si aggiunge ai progetti di cooperazione già avviati nella zona dal Comune di Ponsacco e dalla Provincia di Pisa, che darà una sede stabile ed efficiente al Comune e ne garantirà l’operatività e lo sviluppo nel tempo. La costruzione del Municipio – sottolineano insieme Massimo Toschi ed Enrico Cecchetti che rappresenta euroafricanpartnreship – ha un’importante funzione di affermazione e riconoscimento dell’identità locale, in un paese che sta muovendo i primi passi verso forme di decentramento istituzionale. Dopo l’esperienza  coloniale, la forma di governo è stata fino a oggi quella di una Repubblica di tipo presidenziale, molto accentrata, sul modello francese. La creazione dei Comuni, per i quali si è votato per la prima volta nel 2006, con consigli comunali che  hanno al loro interno 2 rappresentanti per ciascun villaggio e un sindaco eletto dal Consiglio comunale, è un grande passo avanti in un percorso volto a dare voce e rappresentatività alle comunità locali.  Il nostro obiettivo – proseguono Toschi e Cecchetti – è quello di accompagnare questo processo anche sul piano del funzionamento concreto e quotidiano di un Comune.  Per questo la nuova sede del Comune sarà dotata  di pannelli solari e generatori per la corrente elettrica, di computer e di quant’altro è necessario all’attività. Inoltre vi sarà una collaborazione con il personale degli Uffici degli Enti locali che partecipano al progetto, in modo da mettere a disposizione il know how indispensabile all’attività amministrativa.

Dopo la firma del protocollo d’intenti una delegazione di rappresentanti delle istituzioni partecipanti e del Consorzio Toscana Costruzioni con i suoi esperti si recherà in Burkina Faso alla fine di settembre per tradurre in un progetto operativo e avviare il cantiere in tempi rapidi.

Su www.primapagina.regione.toscana.it il protocollo d’intenti firmato il 4 settembre per la costruzione del Comune di Nanoro e una scheda con la storia del progetto e le caratteristiche geografiche e socioeconomiche del Burkina Faso, e le foto con il sindaco di Nanoro insieme  alla delegazione toscana e il paesaggio arido del Burkina Faso.(l.p./Inform)

 


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