ESTERI
45
ostaggi nelle mani delle Farc colombiane. Tra essi l’ex candidata presidenziale Ingrid Betancourt
Di Santo: “Il Governo italiano sostiene gli sforzi del
presidente venezuelano Chavez per una soluzione pacifica”
ROMA – “Il Governo italiano segue con attenzione e sostiene
gli sforzi che il Presidente venezuelano Chavez sta realizzando a favore di
una soluzione pacifica del problema degli ostaggi civili, tra i quali la signora
Ingrid Betancourt, nelle mani dei guerriglieri delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie
di Colombia)”. Lo ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri con delega per
l’America latina Donato Di Santo. Il Governo italiano, ha proseguito Di Santo,
“si unisce alle parole di sostegno espresse dal Presidente brasiliano Lula e
da altri esponenti latinoamericani verso questo tentativo e condivide la speranza
risvegliata dal recente incontro tra i Presidenti Chavez del Venezuela e Uribe
della Colombia”.
“L’Italia, nelle sue varie articolazioni governative,
parlamentari e della società civile, opera da tempo – ha ricordato Di Santo
- a favore della ripresa di un processo di pace in cui siano salvaguardati i
diritti umani e civili della popolazione colombiana a partire dai milioni di
sfollati a causa della situazione interna del Paese”.
“Continueremo, con i nostri partner europei - ha assicurato
il sottosegretario - a seguire attentamente gli sviluppi del tentativo in corso
e a dare tutto il nostro contributo, anche sul versante della lotta al narcotraffico
e su quello del processo di dialogo in corso tra il Governo colombiano del Presidente
Uribe e l’ELN (Esercito di Liberazione Nazionale), processo al quale l’Italia
partecipa nel quadro delle attività dei Paesi ‘facilitatori’ e dei Paesi ‘osservatori’”.
(