ASSOCIAZIONI
“Sicilia in Europa”: incontro dei circoli
del Lancashire
Resi noti i risultati di un sondaggio
MANCHESTER - Si è svolto nella mattinata di sabato l’incontro
tra i responsabili dei circoli associativi del Lancashire. Erano presenti, oltre
al direttivo europeo presieduto da Vincenzo Nicosia, Baldassare Parisi,Mario
de Santis e Linda Chiummento,anche la responsabile del settore giovanile Rossella
Nicosia, nonché Luigi Biancospino (responsabile circolo Darwen), Antonio Salvatore
(responsabile circolo Poynton), Luca Maiorano (responsabile circolo Preston),
Karen Townend (responsabile circolo Colne), Giuseppe de Marco (responsabile
circolo Bolton). Nicosia ha aperto la riunione chiedendo ai responsabili dei
circoli i risultati dei sondaggi effettuati tra un campione di cento connazionali
residenti nella circoscrizione consolare di Manchester.
Alla domanda di cosa ne pensa del voto concesso agli
italiani residenti all’estero, il 75% ha risposto: ho saputo della cosa, ma
non ho votato lo stesso, tanto le cose non cambieranno mai. Il 15% ha risposto:
ero molto contento del diritto che abbiamo acquisito, ho pure votato, ma a cosa
è servito? Il 10 % ha risposto: non so di cosa si sta parlando. Alla domanda
di cosa ne pensasse del sistema politico italiano,il 92 % ha risposto: sono
lì solo per i loro interessi e dei problemi nostri se ne fregano, mentre il
restante 8% ha palesato un disinteresse alla politica. Alla domanda se forse
sarebbe opportuno cambiare la legge elettorale per gli italiani all’estero,
soprattutto le modalità di voto,il 68% ha espresso il proprio disappunto sul
sistema dell’invio del plico elettorale da parte dell’ambasciata o consolato,
si dovrebbe avere più controllo sulle operazioni di voto, mentre il restante
32% ha dichiarato di non essere informato in merito. Alla luce del sondaggio
effettuato,si può constatare un chiaro disappunto sul comportamento delle istituzioni
nei riguardi proprio dei nostri connazionali,disappunto che dovrebbe far riflettere
i nostri politici.
Nel proprio intervento, la dott.ssa Nicosia, responsabile
del settore giovanile dell’associazione, ha ribadito l’urgenza di organizzare
un convegno mettendo a confronto le realtà dell’emigrazione giovanile con quella
degli anziani; sono due problematiche di cui molti uomini politici hanno fatto
anche motivi d’interventi, apparendo come i paladini della speranza, ma come
al solito tante sono le chiacchiere e pochissimi i fatti. Ha anche illustrato
i documenti programmatici che i giovani hanno sviluppato durante i lavori svolti
negli ultimi convegni organizzati dal Cgie.
Vincenzo Nicosia ha annunciato che ad ottobre, presso
la sede nazionale di Palermo, si terrà il primo congresso europeo associativo
e che, entro l’anno,si aggiungeranno nel circuito associativo europeo le sedi
di Colonia, Berlino e Parigi. Inoltre,la prossima settimana cominceranno i preparativi
per i due grossi eventi che si dovrebbero tenere a novembre ed a dicembre 2007
e che coinvolgeranno tutta la comunità italiana della circoscrizione consolare
di Manchester. (