ITALIANI ALL’ESTERO
“Immigrato
dell’anno”
CAERANO (Treviso)-
“ Il matrimonio è come lo splendore della rosa che è difeso dalle sue inevitabili spine. Ci vuole pazienza, rispetto
e amore . Bisogna sempre camminare al
fianco, mai uno davanti e l’altro dietro..”
Sono questi
gli ingredienti di “ lunga vita insieme” , rivelati come un segreto prezioso
dai coniugi Elsa Priarollo e Rodolfo
Bonora, giunti apposta da Vancouver in Canada
dove hanno realizzato tanti sogni economici e di famiglia, senza mai
dimenticare i bisogni altrui e venendo a celebrare il proprio cinquantesimo
di matrimonio nei paesi ( Maser per lui e Caerano per lei) che furono della loro gioventù.
Un 50° d’Oro”
voluto celebrare nella chiesa arcipretale di Caerano dove si erano sposati e che incrocia
con il 51° anno di permanenza in Canada,
intriso da tanti aspetti esistenziali anche
gratificanti, come quello di essere
( lui, ma con al fianco la intrepida sposina di sempre ) diventato uomo di punta nell’imprenditoria del
posto nel campo dei prodotti utilizzati nella trivellazione del sottosuolo,
come e nel contempo essersi dedicato
con tutto se stesso alla cultura e al sociale, con una lunga presidenza alla
casa di riposo , appartenenza attiva alla Trevisani nel Mondo e ruolo di responsabilità
all’Istituto di Cultura. Fino ad essere insignito, nel 2004
, del prestigioso titolo di “immigrato
dell’anno” in Canada .
Spettacolare
e anche toccanti la celebrazione che
ha accompagnato i passi della “ coppia d’oro” e che ha coinvolto tanti amici
e parenti.
Passi ad un
certo punto cadenzati anche da due fieri cavalli che, come in una favola d’altri
tempi, trainavano una superba carrozza
dell’800: con sopra loro , il contorno festoso della banda musicale di Maser
e tanta simpatia e ammirazione suscitata
lungo il percorso che li ha portati a Riese dove li attendeva un sontuoso “
pranzo di nozze” . Accenti significativi sono quindi venuti dalla omelia pronunciata
nel corso della Messa celebrata dal “paesano” don Giorgio Morlin, noto ricercatore storico e amico di famiglia.
A stringersi
attorno alla coppia, ancora scintillante
di vitalità e come un affettuoso abbraccio, sono stati in centodieci. Provenienti
da Belgio, Canada e Australia, Compreso il giudice regionale del Canada Mario
Mondin , originario di Caerano e giunto apposta con gentil consorte per unirsi
all’avvenimento. (Riccardo Masini-Trevisani nel Mondo/