INFORM - N. 161- 3 settembre 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

“Immigrato dell’anno” 2004 in Canada, celebra le nozze d’oro nel paese di partenza Caerano (Treviso)

 

CAERANO (Treviso)- “ Il matrimonio è come lo splendore della rosa che è difeso dalle sue  inevitabili spine. Ci vuole pazienza, rispetto e amore .  Bisogna sempre camminare al fianco, mai uno davanti e l’altro dietro..”

Sono questi gli ingredienti di “ lunga vita insieme” , rivelati come un segreto prezioso dai coniugi Elsa Priarollo  e Rodolfo Bonora, giunti apposta da Vancouver in Canada  dove hanno realizzato tanti sogni economici e di famiglia, senza mai dimenticare i bisogni altrui e venendo a celebrare il proprio cinquantesimo di matrimonio nei paesi ( Maser per lui e Caerano per lei)  che furono della loro gioventù.

Un 50° d’Oro” voluto celebrare nella chiesa arcipretale  di Caerano dove si erano sposati e che incrocia con il 51° anno  di permanenza in Canada, intriso da tanti aspetti esistenziali anche  gratificanti,  come quello di essere ( lui, ma con al fianco la intrepida sposina di sempre )  diventato uomo di punta nell’imprenditoria del posto nel campo dei prodotti utilizzati nella trivellazione del sottosuolo, come  e nel contempo essersi dedicato con tutto se stesso alla cultura e al sociale, con una lunga presidenza alla casa di riposo , appartenenza attiva alla Trevisani nel Mondo e ruolo di responsabilità  all’Istituto di Cultura. Fino ad essere insignito, nel 2004  , del prestigioso titolo di  “immigrato dell’anno” in Canada . 

Spettacolare e anche toccanti  la celebrazione che ha accompagnato i passi della “ coppia d’oro” e che ha coinvolto tanti amici e parenti.

Passi ad un certo punto cadenzati anche da due fieri cavalli che, come in una favola d’altri tempi,  trainavano una superba carrozza dell’800: con sopra loro , il contorno festoso della banda musicale di Maser e tanta simpatia e  ammirazione suscitata lungo il percorso che li ha portati a Riese dove li attendeva un sontuoso “ pranzo di nozze” . Accenti significativi sono quindi venuti dalla omelia pronunciata nel corso della Messa celebrata dal “paesano”  don Giorgio Morlin,  noto ricercatore storico e amico di famiglia.

A stringersi attorno alla coppia,  ancora scintillante di vitalità e come un affettuoso abbraccio, sono stati in centodieci. Provenienti da Belgio, Canada e Australia, Compreso il giudice regionale del Canada Mario Mondin , originario di Caerano e giunto apposta con gentil consorte per unirsi all’avvenimento. (Riccardo Masini-Trevisani nel Mondo/Inform)   

 


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