INFORM - N. 160- 31 agosto 2007
ITALIANI
ALL’ESTERO
Iniziative
dal 7 al 9 settembre per ritrovare le radici comuni
Ad Anghiari la capitale 2007 dei toscani all’estero
L’evento clou: un progetto sulla memoria
che unisce la Valtiberina
a La Plata
FIRENZE - Furono le ultime ondate di emigrazione quelle
dei Toscani che negli anni ‘50 del ‘900 partirono verso i paesi d’oltreoceano per costruirsi un
futuro migliore. Molti raggiunsero il Sudamerica e fra questi intere
famiglie scelsero l’Argentina.
Nasce da qui il legame che unisce in un gemellaggio una
cittadina come Anghiari alla città argentina
di La Plata,
che ospita una delle più importanti e numerose comunità di italiani con una
Associazione di Toscani che da sola raccoglie 350 soci.
Dal legame fra le due comunità, quella anghiarese e quella
di La Plata,
è nato non solo un fecondo gemellaggio ma anche un interessante progetto fondato
sul recupero delle radici e della memoria della comunità toscana all’estero.
Ed è questo progetto, intitolato “Progetto
La Plata – circoli
di studio sull’emigrazione toscana a La Plata per la formazione permanente
degli adulti alla intercultura e alla globalizzazione” , a costituire uno dei
momenti clou dell’iniziativa sui Toscani all’estero che si terrà proprio ad
Anghiari, per tre giorni, il 7-8 e 9
settembre prossimi. Saranno 3 giornate
che serviranno, a vari livelli, a rinsaldare e rinnovare il legame che unisce la Toscana di oggi alle sue
comunità che vivono in altri Paesi. Le prime due giornate, il 7 e l’8 settembre,
avranno un carattere maggiormente istituzionale
e programmatico con la riunione dell’Ufficio di Presidenza e del Comitato direttivo
del Consiglio dei Toscani all’estero, l’organismo che sotto la presidenza dello
stesso Claudio Martini, presidente della Regione, riunisce 99 associazioni di
toscani all’estero che si trovano in Europa, Nord e Sud America, Africa e Oceania.
La terza giornata sarà invece una vera e propria festa,
giunta alla quarta edizione: la “4° Giornata
dei Toscani all’estero” e sarà proprio in questa occasione che saranno presentati
i risultati del “Progetto La Plata”, realizzato con il contributo
dell’Unione Europea del Ministero del Lavoro e previdenza sociale e della Regione
Toscana. Alla IV giornata del Toscano all’estero sono stati invitati i rappresentanti
istituzionali dell’intera regione: i presidenti delle 10 province, i sindaci,
i rappresentanti delle Comunità Montane, tutti con i rispettivi gonfaloni. Alla
giornata sarà presente Il presidente Claudio Martini che
nella sua lettera di invito sottolinea la valenza dell’iniziativa come
“occasione di incontro e di contatto per i nostri concittadini che abitano nei
vari continenti del mondo, ma anche per valorizzare il lavoro delle loro associazioni
e dei loro coordinamenti quali ambasciatori della migliore toscanità”.
“La tre giorni di Anghiari – fa eco Lorenzo Murgia, vicepresidente vicario
del Cte – è un segno di omaggio a tutti coloro che hanno vissuto la storia dell’emigrazione
ma è anche un momento importante del recupero della memoria e della storia della
nostra gente e della nostra terra. Il “Progetto La Plata” - conclude - rappresenta
in modo significativo questo percorso e crediamo che questa esperienza possa
servire come base per analoghe iniziative che coinvolgano altre realtà. Per
questo ci è sembrato giusto proporlo nell’occasione del raduno di Anghiari del
7-8 e 9 settembre, che servirà a porre le basi per l’attività del prossimo anno
della Regione Toscana e del Consiglio dei Toscani all’estero” (l.p./Inform)