INFORM - N. 159- 30 agosto 2007

ITALIANI ALL’ESTERO

La visita di Edoardo Pollastri (Ulivo) in Argentina e in Uruguay

 

ROMA - Visita in Argentina e in Uruguay del sen. dell’Ulivo Edoardo Pollastri, eletto nella ripartizione America Meridionale.

Il parlamentare si è recato a Buenos Aires (20 e 21 agosto) dove ha incontrato, alla presenza del console generale di Buenos Aires Giancarlo Curcio, i rappresentanti dei Comites e del CGIE dell’Argentina.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate le principali problematiche che riguardano le nostre collettività all’estero: riforma della legge elettorale, modifiche della normativa sulla cittadinanza, situazione della rete consolare , riforma legge 153/71, conferenza dei giovani, assegno di solidarietà , pagamento delle pensioni Inps.

Pollastri, nell’illustrare ampiamente le attività parlamentari in corso su queste tematiche, ha tenuto a sottolineare l’importanza del Comitato per le Questioni degli italiani all’estero recentemente costituito al Senato e quindi alla Camera dei deputati.

“Il Comitato - ha detto Pollastri che si è fortemente battuto per la sua istituzione in Senato - costituisce uno strumento importantissimo per dibattere e avviare a soluzione le problematiche che riguardano gli italiani all’estero”.

Il senatore ha quindi raccolto osservazioni e suggerimenti dei rappresentanti della collettività sulle tematiche oggetto di dibattito, in particolare sulle proposte di legge che riguardano la cittadinanza, l’assegno di solidarietà sociale e la riforma della legge elettorale, con l’intento di portarle in seno al dibattito parlamentare.

In seguito, Pollastri, assistito dall’incaricato di affari della nostra Ambasciata a Buenos Aires, il Ministro Giorgio Guglielmino, ha incontrato il vice ministro degli Esteri Argentino Roberto Garcia Moritan e il presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati argentina Ruperto Godoy.

Tra le varie tematiche affrontate nel corso degli incontri, particolarmente cordiali, è stato discusso il ruolo del Mercosur, la presenza italiana in Argentina e l’attuale situazione politica dei due Paesi. Sono stati ricordati inoltre gli ottimi rapporti esistenti e l’importanza di rafforzare l’interscambio commerciale e culturale tra Italia ed Argentina, certamente non adeguato considerati gli stretti legami tra i due Paesi . Il senatore Pollastri ha quindi sottolineato il ruolo della diplomazia parlamentare per lo sviluppo e l’ulteriore rafforzamento delle relazioni tra Italia e Argentina.

Pollastri si è poi recato a Montevideo (22 agosto) dove ha incontrato la comunità italiana e i rappresentanti di Comites e CGIE dell’Uruguay presso la Casa degli Italiani, alla presenza del Console di Montevideo Gaia Danese per discutere e approfondire, come in Argentina, tutte le principali questioni riguardanti gli italiani all’estero, con l’impegno di farsene portavoce presso il Comitato e le opportune sedi istituzionali.

Il parlamentare ha poi proseguito la visita in Uruguay, incontrando, assistito dall’incaricato di affari dell’Ambasciata a Montevideo, Filippo Romano, il vice presidente della Repubblica Rodolfo Nin Novoa e il Gruppo di amicizia Parlamentare Uruguay-Italia con cui Pollastri ha nuovamente discusso dell’importanza della diplomazia parlamentare come strumento di avvicinamento ulteriore tra i due Paesi, anche in considerazione della grande presenza di deputati e senatori di origine italiana che sentono ancora forte il legame con l’Italia. “E’ necessario portare avanti progetti economici e culturali congiunti – ha dichiarato il senatore – in nome di questa storica unione per migliorare i già ottimi rapporti tra i due Paesi”.

Nei tre giorni trascorsi nei due Paesi latinoamericani, Pollastri ha avuto inoltre occasione di visitare il Consolato generale di Buenos Aires, l’Agenzia consolare di Moron, e la nuova sede del Consolato di Montevideo, esprimendo apprezzamento per l’impegno delle strutture consolari, acquisendo dati sui servizi forniti alle nostre numerose collettività e constatando la carenza di risorse, umane in particolare, per fare fronte adeguatamente alle richieste dei nostri connazionali, carenza che intende rappresentare nelle opportune sedi istituzionali. (Inform)

 


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