ITALIANI
ALL’ESTERO
Louis
Tallarini (Columbus Foundation) a Rocchetta Sant’Antonio (Foggia)
Italo americani riscoprono i piccoli Comuni
italiani
FOGGIA - Un clima di grande cordialità e amicizia ha
reso straordinariamente positiva la visita del presidente della Columbus Foundation,
Louis Tallarini, al portavoce dei Piccoli Comuni italiani,Virgilio Caivano.
L’abbraccio dei cittadini di Rocchetta Sant’Antonio (Foggia) alla famiglia Tallarini,
la moglie Maria ed il figlio Matteo, sono stati accolti con omaggi floreali
e prodotti tipici dell’artigianato locale, ha letteralmente commosso il presidente
della Columbus.
L’incontro con il portavoce dei Piccoli Comuni nello
splendido scenario del cinquecentesco castello baronale ha preso le mosse dai
saluti ufficiali del sindaco di Rocchetta Sant’Antonio,
Ranieri Castelli, dell’intera piccola comunità ad un figlio dell’Italia che
ha saputo realizzare grandi imprese in America ed oggi può dare un contributo
importante al riscatto dei piccoli Comuni italiani. Il presidente della Columbus
ha messo in risalto l’importanza di momenti di confronto e di incontro come
quello di Rocchetta, utilissimi per costruire rapporti di collaborazione per
progetti economici e culturali di grande importanza. L’azione di Piccoli Comuni
è strategica e sicuramente produrrà effetti importanti per il ritorno degli
italoamericani di terza e quarta generazione alla riscoperta dei paesi natii
dei loro antenati.
“La visita dal presidente Tallarini – ha dichiarato il
portavoce dei Piccoli comuni Virgilio Caivano – costruita grazie al contributo
indispensabile del responsabile della comunicazione della Columbus Foudation
in Italia, Pino Tordiglione, rappresenta il primo anello della catena indispensabile
per realizzare il nostro sogno di veder ritornare nei piccoli comuni natii i
figli di quegli emigranti partiti in cerca di lavoro. Il nostro è un progetto
che tende a far riscoprire quell’Italia non letta che può davvero dare un contributo
alla costruzione di nuovi ed impensabili scenari economici per le nostre piccole
comunità locali. Il grande patrimonio culturale ed ambientale in larga parte
lasciato fuori dai canonici circuiti del turismo culturale è la dote che portiamo
al tavolo dello sviluppo complessivo del nostro Paese. Il nostro obiettivo è
portare in Italia nei piccoli Comuni nei prossimi tre anni un milione di italoamericani
di terza e quarta generazione. Con l’appoggio di personalità come Tallarini
possiamo farcela”. Un dato è certo,
la famiglia Tallarini difficilmente dimenticherà la magia del castello “D’Aquino”
e dello stupendo centro storico tornato agli antichi splendori grazie ad una
preziosa opera di recupero da parte della locale Amministrazione Comunale. (Andrea
Gisoldi- www.piccolicomuni.com/
Inform)