INFORM - N. 155 - 14 agosto 2007


INTERVENTI

Massimo Seracini: “Udc, un partito per l’Italia non per Forza Italia!”

 

SAN DIEGO - Amedeo Gentile, portavoce del Dipartimento Italiani nel Mondo di Forza Italia, esce sulle agenzie (v. Inform n. 154, http://www.mclink.it/com/inform/art/07n15411.htm, ndr) con un intervento al vetriolo contro l’UDC e il suo leader: “Casini tende una mano a Prodi? Cosa significa opposizione protagonista? Quali sono gli elementi di riformismo che Casini intravede nella riforma del governo?”

Questi interrogativi da soli dimostrano che il soldatino di Mr. Berlusconi, non ha capito, non vuole capire o fa finta di non capire che le priorità politiche dell’UDC sono state sempre e solamente quelle del benessere del Paese, come la storia dei nostri colori ha dimostrato fino ad oggi!  

Nessun altro partito fra i ventotto schierati in Parlamento può vantare il senso dello Stato, ed i risultati ottenuti per migliorare le condizioni economiche e sociali della gente italiana con il rispetto delle regole della democrazia, che ha caratterizzato il lavoro politico della DC di cui l’UDC e’ l’erede legittimo e legittimato.

Capisco che secondo il marketing di Forza Italia questi valori non fanno target, ed è appunto questa la differenza fra un partito che rappresenta ideali come il nostro ed uno che rappresenta interessi! Trovo inoltre addirittura esilarante l’affermazione di un iscritto a Forza Italia che scrive: “l’UDC si sta trasformando sempre di più in one man party”, ed invece molto offensiva la dichiarazione che “è un partito nel quale non esistono spazi di discussione dialettica e dove uno come Giovanardi viene sempre di più isolato”.

Forse, anzi volutamente, dimentica che il 15 aprile di quest’anno la mozione di Giovanardi è stata presentata al congresso UDC di Roma ed ha ottenuto il 23% dei voti dei delegati,e che su tutte le fonti d’informazione del partito le sue tesi hanno lo stesso spazio e risalto di tutte le altre.

Mi piacerebbe proprio un giorno vedere un Congresso di FI (ma quando lo faranno?) in cui si presentino candidati e tesi politiche in concorrenza e antagoniste a quelle del leader maximo!

Sono d’accordo con Amedeo Gentile solo su un punto e cioè sul titolo del suo intervento:“ll viaggio dell’UDC sembra senza ritorno”. E’ vero! I nostri journeys sono di… solo andata, perché andiamo sempre avanti finché non raggiungiamo la nostra meta, in maniera testarda come Cristoforo Colombo che noi emigrati italiani nel mondo conosciamo bene perché ne abbiamo seguito l’esempio!

Anch’io gli auguro di fare buone vacanze e, se va al mare, di stare attento alle... balene bianche! (Massimo Seracini*-Inform)

*UDC –USA

 


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