ITALIANI
ALL’ESTERO
Giovanni Rapanà (CGIE): Gettate le basi
di un altro ponte che avvicina il Canada all’Italia
MONTREAL - Si è tenuto a Montreal il primo incontro con
gli organi di informazione della comunità italiana, attraverso i quali monsignor
Gabriele Tamilia, Parroco di Casacalenda (CB), intende diffondere un importante
progetto rivolto a tutti coloro, singoli individui, associazioni ed organismi,
che fossero interessati a creare i presupposti per incrementare i rapporti e
gli scambi culturali con l’Italia. Si tratta della realizzazione di un Centro
di accoglienza religioso-culturale a Casacalenda, provincia di Campobasso, nel
Molise, ricavato dalla ristrutturazione dei locali attigui al noto Santuario
della Madonna della Difesa di Casacalenda, ubicato in cima ad una collina a
In serata, monsignor Tamilia ha incontrato i rappresentanti
della comunità molisana e in particolare di Casacalenda, ai quali ha presentato
il suo progetto. Ha iniziato la sua esposizione “divido in tre parti la storia
del Santuario:
A) Quella delle origini e dei pionieri ad iniziare dal
1896, anno della costruzione del Santuario che ha visto, fin dal suo sorgere,
un accorrere di fedeli da ogni parte del Molise, del vicino Abruzzo e del vicino
Sannio Beneventano.
B) La seconda fase, che a partire del
C) A questo punto potrebbe iniziare la terza fase di
questa storia. È già pronto il progetto per la ristrutturazione degli ambienti,
attualmente consistenti in cameroni da 6 fino a 20 posti letto. Verrebbero 40
camere con bagno, arredate di sana pianta, con telefono, antenna satellitare
e aria condizionata; una sala ristorante da 80 posti a sedere, un salone multimediale
da 250 posti, una piscina. In pratica – afferma con soddisfazione ed entusiasmo,
Monsignor Tamilia – il nuovo centro di accoglienza presenterebbe le comodità
di un albergo a quattro stelle. La destinazione dovrebbe essere quella dell’accoglienza
di gruppi italiani e stranieri per giornate di ritiro, di campi-scuola, di vacanze,
di viaggi organizzati, di stages per studenti, i figli di italiani nel mondo
e studenti stranieri. L’accordo che nascerà con l’Università del Molise prevede
tra l’altro l’organizzazione di corsi di lingua, cultura e storia italiana.
Questa è in sintesi – conclude Monsignor Tamilia – l’idea e il progetto, condiviso
anche dal Vescovo di Termoli- Larino, (S.E. Monsignor Gianfranco De Luca, ndr)
che mia ha incaricato di esplorare la possibilità di concretizzarlo”
Erano presenti, tra gli altri, il Console d’Italia dott.
Sergio Monti, sempre presente alle numerose manifestazioni della comunità italiana,
che ha invitato i presenti a rispettare un minuto di silenzio dopo aver ricordato
il 51° anniversario della catastrofe mineraria di Marcinelle (Belgio), dove
persero la vita numerosi cittadini italiani provenienti da varie regioni del
Sud Italia, tra le quali il Molise; la presidente del Comites di Montreal
Giovanna Giordano; il presidente della Federazione delle Associazioni Molisane
del Quebec Tony Vespa, accompagnato dai componenti del suo Comitato direttivo;
il presidente dell’Associazione Culturale di Casacalenda Romano Bino e il presidente
di “Montreal-Nord in Festa”, nonché consigliere personale di Monsignor Tamilia,
Giuseppe Barbieri e il sottoscritto. Il progetto è stato accolto con grande
entusiasmo dai rappresentanti della comunità molisana che si sono impegnati
a sostenerlo organizzando attività mirate per aiutare questa importante realizzazione.
Sono sicuro che tanti italiani nel mondo, molisani e
non, sapranno condividere con Monsignor Tamilia, l’entusiasmo e la fede necessari
per realizzare insieme questo ponte ideale che unirà ancor più l’Italia e Casacalenda
agli italiani e ai molisani, ovunque essi siano.
Chiunque fosse interessato ad approfondire la conoscenza
del Santuario può consultare il sito: www.casacalendaparrocchia.it oppure
scrivere a Monsignor Gabriele Tamilia tamilia@tiscali.it
(Giovanni Rapanà*-
*
Vice segretario generale del CGIE per i Paesi anglofoni extraeuropei)