INFORM - N. 152 - 8 agosto 2007


TEATRO

Uno spettacolo su Primo Carnera. Il mito rivive alla Famee Furlane

Il 12 agosto la vita del campione sarà portata in scena dalla compagnia del regista Guido Feruglio

 

TORONTO - Sarà Primo Carnera, l'unico italiano campione di pesi massimi di pugilato, il vero protagonista dello spettacolo teatrale Il Gigante, vita, morte e miracoli di un Carnera qualunque. Lo spettacolo, diretto da Guido Feruglio e presentato dalla Famee Furlane e dal San Quirino Club, si svolgerà alla Famee Furlane Club domenica 12 agosto alle ore 16, in occasione del cinquantesimo anniversario del Club di San Quirino a Toronto. Lo spettacolo, che lo scorso anno è stato presentato a Codroipo, Sequals (paese natale di Primo) e Pordenone in occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Carnera, arriva in Canada per la prima volta con il patrocinio dell'Efasce (ente friulano assistenza sociale culturale emigranti), che quest'anno a Casarsa della Delizia ha festeggiato cento anni dalla fondazione, e della Regione Friuli Venezia Giulia.

«Dopo molti studi sul personaggio ho potuto apprezzare l'animo di questo grande uomo», ha detto Guido Feruglio, regista dello spettacolo che racconta la vita di Carnera, ricca di colpi di scena: il circo, la boxe, Hollywood, il successo ai campionati di catch in Australia, le amicizie con gli uomini più influenti dell'epoca e la vittoria del titolo mondiale.

Il 30 giugno del 1931, alla Mutual Arena, Carnera vinse un incontro per ko alla seconda ripresa contro Bud Gorman. Il titolo mondiale, invece, risale al 29 giugno 1933 quando sconfisse Jack Sharkey a Long Island per ko alla sesta ripresa. Campione, di fatto, lo è rimasto solo un anno. Il titolo lo ha perso il 14 giugno 1934 a New York contro Max Baer, ma lo aveva difeso altre due volte: prima con Paulino Uzcudun a Roma e poi a Miami con Tommy Loughram. La vittoria del titolo mondiale, comunque, ottenuta con grande tenacia e moltissimi sacrifici, lo ha fatto diventare un simbolo di riscatto per milioni di emigranti italiani, e friulani in particolare, in tutto il mondo.

L'anno scorso Sequals, una piccola realtà friulana in provincia di Pordenone, in occasione del centenario dalla nascita del "gigante", come veniva soprannominato, ha allestito un ricco programma a base di cultura, arte e sport per festeggiare il suo campione. Quest'anno tocca ai compaesani emigrati a Toronto. Nonostante il fatto che i friulani della provincia di Udine e quelli della provincia di Pordenone abbiano sempre covato qualche latente rivalità dovuta a motivi di campanilismo, in occasione di questo spettacolo i friulani di Toronto hanno deciso che non importa essere nati a destra o a sinistra del Tagliamento. L'importante, questa volta, è riconoscersi nell'esempio che Carnera è riuscito a trasmettere a tutto il mondo e valorizzare la predilezione che il pugile nutriva per i friulani emigrati a Toronto. Nel 1931, infatti, al Circolo Colombo lo accolsero con un festoso banchetto organizzato da Gildo De Spirit che fu anche la spinta iniziale per far nascere la Famee Furlane, la cui fondazione risale al 1932.

Gino Vatri, coordinatore Efasce per il Canada e presidente della commissione Ana (Associazione nazionale alpini) del Nord America, ricorda bene il "gigante" alto sei piedi e sei pollici. «Ricordo il suo rientro a Sequals. A quei tempi mi allenavo come pugile a Pordenone sotto la guida di Guido Rossi. Carnera molti anni prima arbitrò uno dei suoi incontri. Quest'anno sono 40 anni che Carnera è morto e io sono emigrato in Canada proprio 40 anni fa... il caso ha voluto che Guido Feruglio, regista dello spettacolo, si sia rivolto proprio a me e ad Alberto De Rosa, attore di teatro e sportivo originario della provincia di Pordenone, proprio come Carnera».

Lo spettacolo, Il Gigante, vita, morte e miracoli di un Carnera qualunque, e la cena costano 70 dollari a persona. Per prenotazioni chiamare la Famee Furlan al 905-851-1166 oppure rivolgersi a Gino Vatri al 416-249-0374. (Corriere Canadese/Inform)

 


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