ITALIANI
ALL’ESTERO
Frattallone (Ctim Usa): “Onore a Tremaglia
per avere riconosciuto la tragedia di Marcinelle”
BOSTON - Italiani lavoratori nel mondo, oggi 8 agosto
si commemora ufficialmente quella tragica data 8 agosto 1956, che nelle due
miniere di carbone di Marcinelle, località belga, ci fu un numero imprecisato
di minatori morti di cui moltissimi erano
cittadini italiani. Ricordo molto bene,
quella infausta data, dopo aver ascoltato le notizie dalla Rai, quando ancora
vivevo a Gorizia, ricordo l’anno 1956 che in alcune miniere di carbone del Belgio
avvenne una terribile disgrazia e i bollettini citarono che in quella sciagura
perirono 262 minatori, di cui 136 erano italiani.
Un episodio che ancora ricordo, persone volontarie della
mia città con la collaborazione dell’Associazione Scout Cattolici Italiani (A.S.C.I.),
del Reparto Gorizia II, organizzò una
nobile iniziativa di solidarietà, che oggi è paragonabile a
porta a porta, ovvero da una casa all’altra della citta’ isontina, ovvero
quella di Gorizia, e s’appoggiarono alla Rai di Trieste, fu anche allestito
un adeguato centro per la raccolta di denaro ed i promotori lo destinarono alle
famiglie duramente colpite da quel tragico disastro minerario.
Le persone decedute erano emigranti che dovettero trasferirirsi
all’estero per cercare un lavoro, e trovarono un lavoro pericoloso, ma onesto,
putroppo costoro dovettero pagare con le loro vite per aver avuto il coraggio
di emigrare. Questo ricordo, questa ricorrenza non si puo’ dimenticare e questa
data deve essere ricordata come simbolo dell’estremo sacrificio, solo così i
minatori italiani deceduti, potranno essere degnamente onorati come martiri
del lavoro che s’immolarono fuo- ri dai confini della nostra Patria.
Per decenni la tragica giornata venne dimenticata e ci
volle quasi mezzo secolo perchè un uomo politico, l’allora Ministro per gli
Italiani nel mondo, cui fa riferimento la direttiva del 1 dicembre 2001, riuscisse
a promuovere l’ indizione della Giornata nazionale del lavoro italiano nel Mondo,
e quest’ uomo non poteva che essere Mirko Tremaglia. Infatti puntualmente ogni
anno l’8 agosto si reca a Marcinelle per rendere omaggio personalmente a nome
di tutti gli Italiani nel mondo.
Non potendo essere presente a fianco dell’on. Tremaglia,
mi unisco spiritualmente con tutti coloro che saranno presenti alla cerimonia
commerativa. Al tempo stesso, desidero esprimere la mia partecipazione a mio
nome ed a nome non solo degli amici, sostenitori, membri del Ctim e al di là
di ogni considerazione e tendenza politica: quando si commemorano queste immani
tragedie, siamo tutti italiani perché, in Italia ed all’estero, nelle nostre
vene scorre sempre sangue italiano. (Michele Frattallone*/
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Presidente Consulta Ctim Usa