ITALIANI
ALL’ESTERO
Da Luigi Baldo, Uruguay, lettera aperta
al vice ministro Danieli
In vista della preparazione della Conferenza
mondiale del 2008: giovani liberi anche da condizionamenti politici
Caro
Senatore Franco Danieli.
Nella Sua recente visita in Uruguay Lei si lamentava
del poco coinvolgimento dei giovani ai meeting della nostra invecchiata collettività
e ne trasse qualche conclusione accusando anche le associazioni che talvolta
non concedono loro lo spazio adeguato al loro modo di pensare ed esprimersi.
Ed aveva ragione quando raccomandava di abbinare il rock alla musica tradizionale
ma lasciare che usino anche il proprio linguaggio.
Ma chi ha seguito da vicino i giovani dell'Uruguay, che
dopo la prima convocazione del Comites, per la preparazione del Congresso Mondiale
della gioventù, che Lei vuole per il
Lo scorso sabato 4 agosto, questi giovani, omettendo
tendenziosi consigli di selezionare i partecipanti, hanno riunito intorno ai
200 cittadini alla loro prima convocazione, ed io spero che il Comites, che
ha dato loro il sostegno logistico senza condizionamenti continui in questo
senso, facendo sì che il nostro futuro abbia veramente un futuro. E Lei, Signor
Ministro con delega per gli Italiani all'estero, mi conceda di ricordare il
consiglio che Tommaso Campanella dava al monarca: faccia che i sudditi dicano,
questo è il mio re, e no che quest'ultimo dica io sono il vostro re. Purtroppo
però, questo gli valse la prigione. Speriamo però che io me la scampi.
Distinti saluti. (Luigi Baldo*)
*
Di Luigi Baldo, sul n. 130 di