INFORM - N. 150 - 6 agosto 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Da Luigi Baldo, Uruguay, lettera aperta al vice ministro Danieli

In vista della preparazione della Conferenza mondiale del 2008: giovani liberi anche da condizionamenti politici

 

Caro Senatore Franco Danieli.

Nella Sua recente visita in Uruguay Lei si lamentava del poco coinvolgimento dei giovani ai meeting della nostra invecchiata collettività e ne trasse qualche conclusione accusando anche le associazioni che talvolta non concedono loro lo spazio adeguato al loro modo di pensare ed esprimersi. Ed aveva ragione quando raccomandava di abbinare il rock alla musica tradizionale ma lasciare che usino anche il proprio linguaggio.

Ma chi ha seguito da vicino i giovani dell'Uruguay, che dopo la prima convocazione del Comites, per la preparazione del Congresso Mondiale della gioventù, che Lei vuole per il 2008 in Italia, deve aggiungere che ha omesso di raccomandare la piena indipendenza dalle vecchie istituzioni, in modo speciale da quelle politiche, affinché le loro azioni non vengano frenate o manomesse per motivi incomprensibili per loro.

Lo scorso sabato 4 agosto, questi giovani, omettendo tendenziosi consigli di selezionare i partecipanti, hanno riunito intorno ai 200 cittadini alla loro prima convocazione, ed io spero che il Comites, che ha dato loro il sostegno logistico senza condizionamenti continui in questo senso, facendo sì che il nostro futuro abbia veramente un futuro. E Lei, Signor Ministro con delega per gli Italiani all'estero, mi conceda di ricordare il consiglio che Tommaso Campanella dava al monarca: faccia che i sudditi dicano, questo è il mio re, e no che quest'ultimo dica io sono il vostro re. Purtroppo però, questo gli valse la prigione. Speriamo però che io me la scampi.

Distinti saluti. (Luigi Baldo*)

* Di Luigi Baldo, sul n. 130 di Inform, abbiamo pubblicato una “lettera al direttore” a proposito di Garibaldi e l’Uruguay, v. http://www.mclink.it/com/inform/art/07n13019.htm.

 


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