ITALIANI
ALL’ESTERO
Regione Liguria: interventi per l'emigrazione
anno 2007
una legge per lo sviluppo delle imprese all'estero e per l’export
GENOVA – E’ stata approvata la delibera sul programma
regionale degli interventi in materia di emigrazione per l'anno 2007, ai sensi
dell'articolo 3, comma 1, della legge regionale 27/93. Ne informa il Consiglio
regionale.
All'unanimità il Consiglio regionale della Liguria ha
inoltre approvato il disegno di legge “Interventi regionali in materia di internazionalizzazione
delle produzioni liguri”.
Con questa legge la Regione Liguria “punta sempre di
più al sostegno all'internazionalizzazione delle imprese e dei prodotti liguri
come una delle chiavi di volta dello sviluppo della Liguria”, ha affermato l'assessore
allo sviluppo economico Renzo Guccinelli.
Fanno parte di questo quadro strategico anche il definitivo
avvio dello sportello per l'Internazionalizzazione, il rafforzato ruolo di Liguria
International, due elementi contenuti nella Legge approvata, e l'accordo quadro
di programma sottoscritto nei giorni scorsi dal ministro del Commercio Internazionale
Emma Bonino e dal presidente della Regione Burlando.
“Sosteniamo l'internazionalizzazione – ha sottolineato
Guccinelli - perché la globalizzazione non è solo un problema ma è anche una
opportunità: si aprono territori vastissimi e mercati fatti da milioni di potenziali
consumatori, le imprese liguri hanno le carte in regola per puntare a quei mercati
e vogliamo sostenerle in questo obiettivo strategico."
La legge evidenzia il ruolo essenziale della Società
Regionale Liguria International, quale strumento operativo della Regione nel
settore dell'internazionalizzazione, al quale poter affidare iniziative e programmi
regionali, nazionali e comunitari per la promozione delle imprese liguri all'estero.
Viene riconosciuta, attraverso lo Sportello Regionale
per l'Internazionalizzazione del Sistema delle imprese della Liguria, anche
l'importanza di favorire l'accesso degli operatori economici liguri ai servizi
promozionali, assicurativi e finanziari e agli strumenti regionali, nazionali,
comunitari ed internazionali, mediante una maggiore ed organica diffusione degli
stessi sul territorio.
E' in oltre istituito il Comitato regionale per l'internazionalizzazione
delle imprese allo scopo di assicurare un confronto costante tra
La legge individua anche alcuni strumenti ritenuti idonei
a contribuire al raggiungimento di una maggior presenza su mercati esteri delle
imprese liguri.
In particolare sono previsti incentivi per una serie
di iniziative di natura promozionale (quali, tra l'altro, la partecipazione
a manifestazioni fieristiche all'estero o in Italia con qualifica internazionale,
realizzazione di siti internet in lingue estere, etc) destinate ai mercati esteri,
svolte da imprese solo in forma aggregata (Consorzi, Società Consortili, Associazioni
di categoria), in modo da poter massimizzare i benefici dell'azione di sostegno
pubblico sul tessuto produttivo ligure.
Altro strumento, particolarmente innovativo, è costituito
da un Fondo di rotazione per programmi di penetrazione commerciale con il quale
si intende sostenere progetti di imprese liguri finalizzati a realizzare insediamenti
strutturati su mercati esteri.
Il Fondo di rotazione- ha precisato l'assessore- prevede la concessione, a favore
delle piccole e medie imprese liguri, di finanziamenti per le spese sostenute
per programmi di penetrazione commerciale finalizzati alla realizzazione di
insediamenti commerciali sui mercati esteri e relativi insediamenti produttivi.
Per tale fondo sono state stanziate significative risorse a carico del bilancio
regionale pari a 1 milione di euro.
Infine la legge prevede la possibilità di realizzare
opportune sinergie con il sistema dei Confidi liguri, per facilitare l'accesso
al credito delle piccole e medie imprese a supporto di iniziative di internazionalizzazione.
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