SINDACATI
Una
dichiarazione di Silvano Miniati, segretario generale Uil Pensionati
Rilanciare l’unità sindacale è fondamentale
per le sfide d’autunno
ROMA - “Rilanciare l’unità sindacale è fondamentale per
affrontare le sfide d’autunno”. È quanto dichiara Silvano Miniati, segretario
generale della Uil Pensionati.
“Si preannuncia – prosegue Miniati – un autunno impegnativo
per i lavoratori e i pensionati. Abbiamo alle spalle un periodo molto difficile
e complicato, ma che ha dato risultati molto importanti, non solo per i pensionati.
La prossima consultazione sarà l’occasione per confrontarci
con milioni di lavoratori e di pensionati e perderemmo una grande occasione
se la riducessimo a una conta, il cui esito peraltro a me appare scontato, a
favore o contro l’accordo.
La prossima legge finanziaria offre l’occasione per uno
sviluppo ulteriore della concertazione e per trasformare in fatti più concreti,
soprattutto per quanto riguarda le politiche verso i giovani e la rivalutazione
delle pensioni, le premesse di riforma del welfare contenute nel protocollo
su previdenza, lavoro e produttività e nel ddl sull’extragettito, divenuto legge
ieri.
Sarebbe davvero importante che dalla consultazione emergesse
anche la consapevolezza che, proprio perché i prossimi anni si annunciano decisivi
per i lavoratori, per i pensionati e per l’intero Paese, il contributo maggiore
che può venire dal sindacato è quello di porsi finalmente in maniera chiara
il problema dell’unità sindacale.
Il problema vero non è se l’obiettivo dell’unità sia
realizzabile in tempi brevi, medi o lunghi, ma se Cgil, Cisl e Uil, e quanti
altri organizzano sindacalmente i lavoratori, hanno o meno la consapevolezza
che non basta più sfruttare al meglio le posizioni di rendita o, peggio ancora,
approfittare gli uni delle difficoltà degli altri. La sfida è talmente alta
– conclude Miniati – che può essere vinta solo da un movimento sindacale che
ritrovi la strada dell’unità e che si metta così anche a riparo dalle troppe
‘incursioni’ politiche che arrivano da molte parti”. (