ANNIVERSARI
Furono 86 le vittime molisane del disastro
minerario
Il
6 dicembre di 100 anni fa, la tragedia di Monongah; riunione in Regione Molise
per preparare le celebrazioni
CAMPOBASSO
– Monongah (West Virginia), 6 dicembre 1907, 10.30 circa del mattino: nei bracci
delle miniere di carbone n°6 e n°8, gestite
dalla Fairmount Coal Company, una serie di esplosioni provocano una ecatombe.
Centinaia le vittime: si parla di circa 900 ma è difficile precisare il numero
poiché molti minatori non erano registrati. Fra i morti, numerosi emigrati (tra
cui ufficialmente 171 italiani, ma il numero potrebbe essere ben più alto).
E alcuni di loro erano appena dei ragazzi.
Tra gli italiani
periti nelle gallerie devastate dalle esplosioni anche 86 molisani (36 da Duronia,
20 da Frosolone,
Per mettere
a punto il programma di manifestazioni e iniziative per celebrare il centenario
di quel tragico evento il presidente della Regione Molise Michele Iorio ha promosso
una riunione. All’incontro erano presenti il presidente della Provincia di Campobasso
Nicola D’Ascanio, l’assessore alla cultura della Provincia di Isernia Angelo
Iapaolo, i sindaci dei 7 Comuni da cui provenivano le vittime, l’ex console
onorario italiano a Pittsburg Joseph D’Andrea (molisano di Roccamandolfi
e studioso della tragedia di Monongah) e il presidente dell’Associazione
Molisani nel Mondo di Chicago Alfonso Di Benedetto.
I rappresentanti
delle due amministrazioni provinciali e quelli comunali hanno illustrato a grandi
linee i loro progetti per la partecipazione attiva alla commemorazione.
“Targhe ricordo,
monumenti, intitolazione di piazze o di strade e incontri rappresenteranno le
iniziative che gli enti locali, per proprio conto, metteranno in campo mentre
Nel corso della
riunione è stata sottolineata la necessità di coinvolgere tutte le scuole di
ogni ordine e grado per portare a conoscenza degli alunni, degli studenti e
dei loro familiari la tragedia di Monogah per troppi anni dimenticata. Al riguardo
saranno preparati una brochure divulgativa da inviare in tutte le scuole e un
bando per un concorso a premi. (