INFORM - N. 148 - 2 agosto 2007


FARNESINA

Presentato lo spot televisivo che promuove l’utilizzo dei siti “Viaggiare Sicuri e “Dove siamo nel mondo”

Con la loro simpatia Syusy Blady e Patrizio Roversi chiedono agli italiani di segnalare volontariamente all’Unità di Crisi il loro viaggio all’estero. Danieli: “I turisti vivano il mondo con razionalità, intelligenza, evitando eccessivi pericoli”

 

ROMA - “Fai un click e viaggi sicuro”. Con questa frase si chiude lo spot televisivo istituzionale realizzato dal ministero degli Affari Esteri per promuovere l’utilizzo di “Dove siamo nel mondo” e “Viaggiare Sicuri”: i due siti per gli italiani che si accingono ad andare all’estero per le vacanze.

Collegandosi a www.dovesiamonelmondo.it. chi sta per lasciare l’Italia può infatti registrare, su base volontaria, i propri dati e la propria destinazione nell’archivio dell’Unità di Crisi della Farnesina. Un accorgimento che, in caso di situazioni d’emergenza, consentirà di pianificare con maggiore rapidità gli interventi di soccorso. Le segnalazioni dei viaggiatori vengono registrate da 30 giorni prima della partenza ed automaticamente cancellate 48 ore dopo la data programmata di rientro in Italia. Nel sito vi è anche uno spazio dedicato alle aziende che desiderano segnalare la presenza dei loro dipendenti all’estero.

L’altro portale, www.viaggiaresicuri.it, offre invece agli utenti che vogliono viaggiare dettagliate informazioni sulle modalità doganali, d’ingresso, sulle situazioni sanitarie, sui servizi di telefonia e sulla condizioni di sicurezza dei vari paesi del mondo. Un sito costantemente aggiornato, realizzato in collaborazione con l’Aci, che viene molto seguito ed apprezzato anche dalle agenzie di viaggio e dai tour operator che variano l’offerta dei loro pacchetti turistici sulla base delle informazioni fornite dal sito. Notizie che possono essere acquisite anche tramite call center al numero 06/491115.

Nello spot televisivo promosso dalla Farnesina, che è stato realizzato con la collaborazione della società “Sea Studio Art 98” ed andrà in onda sulle tre reti Rai e le emittenti private forse già a partire dalla prossima settimana, i personaggi televisivi Syusy Blady e Patrizio Roversi vengono avvertiti dall’Unità di Crisi, tramite un Sms, dell’arrivo di un’onda anomala sulla spiaggia del loro campeggio. I due “turisti per caso” vengono tempestivamente salvati da un elicottero dell’Aeronautica militare italiana intervenuta per tempo grazie alla loro preventiva registrazione sul sito “Dove siamo nel mondo”. Per la cronaca, lo spot è stato ideato da Mario Marinucci, girato dal regista Francesco Appolloni, musicato da Alessandro Molinari e montato da Patrizio Ruggero.

“Questo spot è una tappa ulteriore dell’opera d’informazione e sensibilizzazione promossa dal ministero degli Esteri per i nostri connazionali in viaggio”, ha spiegato il vice ministro Franco Danieli. “Alcune categorie di cittadini italiani che si recano all’estero spesso vanno incontro a pericoli. Vi sono ad esempio i giornalisti che svolgono un’attività d’informazione puntuale e corretta, i missionari che operano in zone pericolose e devono continuarlo a fare e quei lavoratori che sono chiamati a portare avanti le loro mansioni in luoghi a rischio. Per queste categorie è implicito un elemento d’incertezza e preoccupazione. Per chi si reca in vacanza all’estero la cosa è diversa. Il nostro invito ai turisti, che spesso vogliono un viaggio improntato alla scoperta, è di cercare di vivere il mondo con razionalità, intelligenza, evitando pericoli eccessivi”.

Naturalmente il servizio offerto riguarda tutti i cittadini italiani, quindi non si fa differenza fra i connazionali residenti in patria o all’estero. “E’ evidente però che parliamo di viaggi in uscita dal territorio nazionale”, ha precisato Danieli. “Non potremmo gestire quotidianamente gli spostamenti che all’interno dell’Argentina o del Brasile compie nella vita di tutti i giorni un cittadino italiano ivi residente”. Non vi sono però limitazioni per quanto riguarda questo servizio offerto dal ministero degli Esteri: E Danieli ha voluto ricordare che “i cittadini italiani che risiedono nel mondo ed hanno vissuto condizioni di pericolo sono stati assistiti dall’Unità di Crisi, come nel caso dei connazionali sequestrati in Venezuela o dei milleduecento italiani, stabilmente residenti in Libano, che abbiamo evacuato durante i bombardamenti”.

Dopo l’intervento telefonico di Susy Blady che si è detta speranzosa in una positiva ricaduta del messaggio istituzionale sui tanti turisti italiani che andranno per le vacanze all’estero, Patrizio Roversi ha evidenziato come “viaggiare e fare turismo sia una cosa importante a metà fra un diritto e un dovere. Possono capitare situazioni incresciose – ha aggiunto - ma è essenziale stimolare il turista ad informarsi e ad affidarsi sempre a qualcuno. Andare da solo spesso non paga. Bisogna dare un senso di sicurezza a chi va in giro per il mondo attraverso queste innovazioni tecnologiche e collegandolo con le ambasciate, i consolati e le comunità italiane all’estero che rappresentano una vera e propria agenzia di socializzazione”.

Durante l’incontro, che è stato seguito dai capi dell’Unità di Crisi Elisabetta Belloni e del servizio Stampa e Informazione Pasquale Ferrara, ha preso la parola anche il colonnello Amedeo Magnani che ricordato il silenzioso e costante contributo dell’Aeronautica militare alle tante missioni di soccorso di chi si trova in difficoltà o addirittura mette a rischio la vita. (Goffredo Morgia - Inform)

 


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