SENATO
Nuovo
incontro del Comitato per le questioni degli italiani all’estero con il vice
ministro Franco Danieli
Razionalizzazione della rete consolare:
quali gli interventi previsti
ROMA - Il Comitato per le questioni degli italiani all'estero,
riunitosi oggi a Palazzo Madama sotto la presidenza del senatore Claudio Micheloni,
ha approfondito con il vice ministro degli Affari Esteri, senatore Franco Danieli,
le questioni relative all’organizzazione della rete consolare italiana.
Dalla relazione del vice ministro - riferisce il Comitato
- è emersa la sofferenza cronica in cui versa la rete consolare, che nel tempo
ha visto una crescita esponenziale delle proprie attribuzioni e delle procedure
ad esse connesse (si pensi al voto per i residenti all'estero; la partecipazione
ai referendum, i processi migratori legati alla globalizzazione, il passaporto
elettronico) a fronte di una sostanziale invarianza delle risorse umane a disposizione.
Nello spirito di una razionalizzazione della rete consolare,
che trae spunto dalla legge finanziaria per il 2007, il ministero degli Esteri
è orientato ad adottare una serie di interventi tesi a: l'accorpamento di rappresentanze
permanenti presso organizzazioni internazionali aventi sede nella stessa città;
l'istituzione di cancellerie consolari presso le ambasciate in capitali dove
sono presenti anche uffici consolari; un diverso classamento delle sedi consolari,
più aderente alle necessità operative; la valorizzazione del ruolo dei consoli
onorari e dei corrispondenti consolari; un recupero della produttività delle
sedi consolari; favorire sinergie di tipo amministrativo con gli altri Stati
europei; l'utilizzo del Fondo assunzioni in deroga per un incremento sostanziale
del personale di ruolo e a contratto a tempo determinato; il potenziamento degli
uffici addetti al riconoscimento della cittadinanza.
Le risorse finanziarie derivanti da questo progetto di
razionalizzazione della rete consolare potranno essere reimpiegate per la istituzione
di un consolato generale a Mosca e, in un prossimo futuro, per l'apertura di
sedi consolari anche in Cina e in India. Il progetto ha peraltro già ottenuto
il parere favorevole del Comitato di presidenza del CGIE.
Per quanto concerne il patrimonio immobiliare, sarà proseguito
il programma di interventi per la ristrutturazione di sedi consolari, ma sarà
altresì posta attenzione alla effettiva funzionalità di quelle sedi di particolare
pregio dal punto di vista artistico, per le quali sono al vaglio ipotesi di
diversa destinazione.
Particolare rilievo avrà, nella gestione dei dati informativi
relativi ai residenti all'estero, il Sistema integrato delle funzioni consolari
(SIFC), che per il tramite del ministero dell'Interno consentirà il collegamento
diretto di tutti i Comuni italiani con le sedi consolari entro il giugno del
2008. Ciò agevolerà l'aggiornamento dell'anagrafe dei residenti all'estero,
il rilascio dei passaporti e delle carte d'identità e la fornitura di tutta
una serie di servizi on-line.
Il Gruppo di lavoro per l'informatizzazione dei servizi
consolari, operante presso
Al dibattito hanno partecipato i senatori Pollastri,
Turano e Randazzo dell'Ulivo, il senatore Santini del gruppo DC per le autonomie,
il senatore Saporito di Alleanza Nazionale e il vice presidente Izzo di Forza
Italia. (