INFORM - N. 145 - 30 luglio 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Una artista italiana uccisa in Brasile

 

ROMA - La scultrice italiana Patrizia Zocchi, che da due anni viveva con il marito Ivo Nardo a Jaboatao dos Guararapes , nello Stato brasiliano di Pernambuco, è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco da due uomini che hanno scavalcato il muro di cinta della sua abitazione. 

La connazionale aveva 56 anni ed era originaria di Padova, come suo marito. Che era era in casa al momento dell'omicidio. Secondo quanto riferito dal Jornal do Commercio di Recife, Nardo stava facendo un bagno quando ha sentito gli spari. A quel punto, riporta il giornale sarebbe accorso in giardino e avrebbe avuto uno scontro a fuoco con i due malviventii. I due, che forse volevano fare una rapina, sono comunque riusciti a fuggire.

La polizia ha inizialmente sospettato che il marito, con cui la Zocchi era sposata da 16 anni, potesse essere coinvolto nell'omicidio: sia perché è l'unico testimone, sia per la freddezza con cui avrebbe reagito alla scomparsa della moglie. Al punto che l'uomo è stato sottoposto a un test che però ha dato esito negativo.

La Farnesina sta seguendo la vicenda dell'omicidio di Patrizia Zocchi. Un funzionario del Consolato italiano a Recife si è recato personalmente a Jaboatao dos Guararapes per prendere contatto con la polizia locale, che sta svolgendo le indagini sul caso, e conoscere al più presto i primi risultati investigativi. La Farnesina ha anche preso contatto con le persone più vicine alla vittima sia a Padova che nella città brasiliana. (Inform)

 


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