GIORNATA
MONDIALE DELLA GIOVENTU’
Messaggio di Benedetto XVI per Sydney nel
luglio 2008
Offre spunti anche per
LORENZAGO - Benedetto XVI ha ritagliato uno spazio delle
sue ferie estive anche per stendere, con un anno di anticipo, il suo messaggio
per la prossima Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà a Sydney nel
luglio 2008.
In apertura del messaggio, gli apostoli vengono presentati
rivestiti “di una forza che li rese audaci nell’annunciare…” per cui liberi
da ogni timore, essi iniziarono a parlare con franchezza” (cfr At 2, 29; 4,
13; 4, 29.31). Verso la fine del messaggio l’invito a questa franchezza viene
rivolto ai giovani stessi.
“Vi assicuro – scrive il Papa – che lo Spirito di Gesù
oggi invita voi giovani ad essere portatori della bella notizia di Gesù ai vostri
coetanei. L’indubbia fatica degli adulti di incontrare in maniera comprensibile
e convincente l’area giovanile può essere un segno con cui lo Spirito intende
spingere voi giovani a farvi carico di questo. Voi conoscete le idealità, i
linguaggi ed anche le ferite, le attese, e insieme la voglia di bene dei vostri
coetanei. Si apre il vasto mondo degli affetti, del lavoro, della formazione,
dell’attesa, della sofferenza giovanile… Ognuno di voi abbia il coraggio di
promettere allo Spirito Santo di portare un giovane a Gesù Cristo, nel modo
che ritiene migliore, sapendo rendere conto della speranza che è in lui, con
dolcezza (cfr
Soprattutto in fatto di evangelizzazione, vertice e cuore
della vita cristiana, i giovani possono essere “provocazione e risposta”. Quali
giovani? In primo luogo gli immigranti e figli di immigrati; essi appunto possono
essere “risorsa” per l’annuncio evangelico verso gli altri giovani che stanno
facendo esperienza di migrazione, particolarmente all’interno delle loro comunità
etniche.
Lo possono essere anche verso i giovani italiani: su
Migranti-Press è già stato più volte riferito del Gruppo Jesus Youth che non
esita a riversare anche nelle piazze italiane
l’annuncio sgorgante “dalla pienezza del cuore” (Mt.
Qualcuno di loro verrà a dare testimonianza il 10-11
novembre anche al convegno presso l’Angelicum: “Non dire: sono giovane. Annuncia
il Vangelo nelle relazioni quotidiane”. E il 2 settembre 6 giovani immigrati,
di cui tre italiani provenienti dall’estero e tre extra comunitari delle nostre
città saranno presenti fra i 72 giovani “discepoli” che a Loreto riceveranno
dal Papa il “mandato missionario” (cfr. Migranti-press n. 22).
Però anche i giovani italiani possono essere “provocazione
e risorsa” di annuncio evangelico non solo tra di loro, ma pure verso chi non
è italiano. E’ il caso di rivedere la proposta che su questa agenzia stampa
è stata diffusa nel n. 23 (2-6 giugno): “Agorà dei giovani italiani: come coinvolgere
anche i giovani immigrati”. (Migranti-press/