ONG
Collaborazione
tra “Italia Aiuta” e Ministero degli Esteri
In Somalia due aerei cargo di aiuti umanitari
ROMA - Grazie alla collaborazione tra
Gli aiuti saranno distribuiti nelle regioni del Benadir-Mogadiscio,
Medio Scebeli, Basso Scebeli e Bay, dove Italia Aiuta - il primo coordinamento
di Ong Italiane per l’emergenza umanitaria* - sta intervenendo in favore dei
profughi. Gli aiuti raggiungeranno 86.000 persone.
Gli sfollati sono più di 200.000 e i casi di colera e
dissenteria continuano a colpire, in particolare i bambini. Questa è la drammatica
situazione della Somalia dopo i violenti scontri che hanno colpito la capitale
nel mesi scorsi e gli attentati che intimoriscono la popolazione.
Nelle aree dove sono raccolti gli sfollati si prevede
la sistemazione di tende, la distribuzione di taniche per l’acqua potabile e
di teli di plastica per il riparo delle capanne dalla pioggia, la realizzazione
di latrine d’emergenza per evitare il rischio di epidemie, la distribuzione
di farmaci. Inoltre, verrà offerto un supporto immediato agli ospedali di Mogadiscio,
Baidoa, Jowhar e Merca tramite la fornitura di medicinali e kit sanitari d’emergenza
e di generatori elettrici.
“Si tratta di un aiuto di cui la popolazione somala ha
grande bisogno – ha dichiarato il primo ministro somalo Ali Mohamed Ghedi –
e ci fa piacere che giunga dall’Italia, che rimane per noi il paese a cui ci
sentiamo più legati e su cui contiamo in questa difficile fase del cammino di
pacificazione”.
Gli interventi saranno gestiti direttamente da alcune
delle ONG italiane presenti nelle quattro regioni (Caritas, Cesvi, Cisp, Cosv
e Intersos) in coordinamento con le autorità somale e le strutture sanitarie
locali. La lunga esperienza e la conoscenza del territorio da parte delle ONG
italiane presenti in Somalia sono garanzia di serietà e di capacità di giungere
lì dove è il bisogno.
L’allarme è altissimo. Continua a consumarsi una grave
emergenza umanitaria che richiederebbe una maggiore attenzione della comunità
internazionale. “Soprattutto in questi giorni in cui sono state avviate le difficili
trattative della Conferenza di Pace, la presenza solidale dell’Italia rappresenta
un importante segnale di partecipazione” dichiara Nino Sergi che, a nome di
Iitalia Aiuta , rivolge un pressante invito ai media perché alla Somalia sia
riservata una maggiore e costante attenzione, dati anche i legami storici che
la uniscono al nostro Paese.
*Italia Aiuta–Comitato Emergenze Onlus (www.italiaiuta.org) costituito in occasione
delle crisi in Darfur e in Libano, è un coordinamento formato dalle organizzazioni
non governative Cesvi, Cisp, Coopi, Cosv, Intersos e Movimondo, e dal settimanale
Vita. (