REFERENDUM
Di Biagio (Enas/Ugl): “Raccolte oltre 800mila firme per il Referendum
elettorale, un successo anche per
ROMA - “Sono oltre 800mila le firme depositate in Corte
di Cassazione dal Comitato promotore del referendum elettorale, un risultato
che va ben oltre le previsioni, superando il quorum di 500mila. Il Parlamento
ne prenda atto”. Si è espresso così il Coordinatore delle sedi estere del Patronato
ENAS/UGL, Aldo Di Biagio, che si è fatto promotore della raccolta delle firme
anche all’estero, dichiarandosi compiaciuto del risultato della consultazione
popolare, sottolineando come l’UGL, unico sindacato protagonista nella battaglia
referendaria, abbia partecipato attivamente alla raccolta delle firme in questi
mesi anche attraverso un giornata nazionale dedicata al referendum indetta lo
scorso 23 giugno.
“Dobbiamo prendere atto – ha proseguito Di Biagio - che
la scarsa rilevanza mediatica riservata
al Referendum Elettorale all’estero ha escluso i nostri connazionali dal diritto
di informazione limitandone la scelta di partecipazione all'importante iniziativa. Nonostante ciò abbiamo
raccolto un risultato tangibile, l’ENAS, con il sostegno e il riconoscimento
da parte del Segretario Generale UGL, Renata Polverini, si è battuta con forza,
affinché tutti gli italiani residenti all’estero potessero essere determinanti sulle sorti del Paese”.
“L’UGL - ha spiegato
Di Biagio – ha raccolto 50 mila firme, una dote che il Segretario Generale, Renata Polverini, ha consegnato
al coordinatore del Comitato referendario Mario Segni. Siamo soddisfatti per
aver tagliato il traguardo che si era posto il Sindacato di raggiungere
almeno il 10 per cento delle firme necessarie a convalidare il referendum”.
Il segretario Generale dell’UGL, Renata Poverini, al
momento della consegna delle firme al comitato, ha affermato, che il Sindacato
ha voluto partecipare a questa campagna referendaria per senso del dovere, non
per posizione ideologica, e per restituire governabilità e stabilità al Paese;
anche se sperava in una mobilitazione più ampia e articolata del mondo
sindacale - ha sottolineato - “il fatto di essere soli ci ha inorgoglito ancora di più”.
“Il Sindacato
– ha affermato il Coordinatore dell’ENAS - ha, e continuerà ad avere un grande
ruolo nel panorama politico, dimostrando,
attraverso il suo Segretario, di essere garante solidale di una funzione
sociale, in piena responsabilità ed autonomia”.
“Aspettiamo che