QUIRINALE
Napolitano:
“Italia vicina al Libano ed al suo popolo
I nostri soldati
vicini umanamente alle popolazioni dei Paesi in cui danno il loro contributo
anche in condizioni di difficoltà e rischio”
ROMA – “Questa casa si è aperta a questo concerto perché l'Italia è vicina
al Libano ed al suo popolo ed è impegnata a sostenere in ogni modo la causa
della pace e della stabilità in tutta la regione”. Lo ha detto il presidente
della Repubblica, Giorgio Napolitano, al termine del “Concerto per il Libano-
Le Vie dell'Amicizia” tenutosi la sera del 22 luglio nel cortile d'onore del
Quirinale. Riccardo Muti ha diretto l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale
Fiorentino nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi.
Napolitano ha sottolineato la “vicinanza culturale e spirituale, non solo
militare” con il popolo libanese. “Ciò che è importante - ha aggiunto - è che
i nostri soldati siano vicini umanamente alle popolazioni dei paesi in cui danno
il loro contributo anche in condizioni di difficoltà e rischio”. Napolitano
ha rivolto “un saluto affettuoso, caloroso anche ai nostri militari in Libano,
e ai nostri militari impegnati in tutte le missioni all'estero”. (