INFORM - N. 140 - 23 luglio 2007


QUIRINALE

Napolitano: “Italia vicina al Libano ed al suo popolo

I nostri soldati vicini umanamente alle popolazioni dei Paesi in cui danno il loro contributo anche in condizioni di difficoltà e rischio”

 

ROMA – “Questa casa si è aperta a questo concerto perché l'Italia è vicina al Libano ed al suo popolo ed è impegnata a sostenere in ogni modo la causa della pace e della stabilità in tutta la regione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al termine del “Concerto per il Libano- Le Vie dell'Amicizia” tenutosi la sera del 22 luglio nel cortile d'onore del Quirinale. Riccardo Muti ha diretto l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi.

Napolitano ha sottolineato la “vicinanza culturale e spirituale, non solo militare” con il popolo libanese. “Ciò che è importante - ha aggiunto - è che i nostri soldati siano vicini umanamente alle popolazioni dei paesi in cui danno il loro contributo anche in condizioni di difficoltà e rischio”. Napolitano ha rivolto “un saluto affettuoso, caloroso anche ai nostri militari in Libano, e ai nostri militari impegnati in tutte le missioni all'estero”. (Inform)

 


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