ATTIVITA’
PARLAMENTARE
Fiducia
al Governo alla Camera
MarcoFedi: “Primo passo verso l’aumento
delle pensioni basse”
ROMA - Con 309 voti a favore e 182 contrari, l'aula della
Camera ha votato la fiducia posta dal governo sull'approvazione del disegno
di legge di conversione del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, recante disposizioni
urgenti in materia finanziaria e contenente le misure per l’aumento delle pensioni
basse.
“Gli aumenti riguarderanno sicuramente la platea dei
pensionati autonomi, cioè coloro che hanno maturato il diritto ad una pensione
contributiva in regime nazionale italiano, già inclusi nei 3.4 milioni di pensionati
a cui, secondo le stime del Ministero del Lavoro, si riferiranno gli aumenti”
– ha ricordato l’on. Marco Fedi, eletto nella ripartizione Africa-Asia-Oceania.
"Stiamo lavorando affinché tali aumenti possano
applicarsi anche ai pro rata, cioè alle pensioni pagate in base a convenzioni
internazionali. Dovremo attendere la definitiva conversione del decreto da parte
del Senato entro il 31 agosto e successivamente l’emanazione del decreto del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, che dovrà essere adottato entro sessanta giorni
dalla data di entrata in vigore della legge, e che stabilirà i criteri di determinazione
dell’aumento e le modalità ed i termini di corresponsione degli stessi” – ha
sottolineato Fedi.
“Nell’incontro con l’INPS, previsto per il 24 luglio,
ricorderemo comunque la necessità che, anche in vista di questi importanti appuntamenti
e per evitare di continuare a rincorrere possibili future formazioni di indebito
nei confronti dell’Istituto, si proceda alla verifica dei redditi prodotti nel
2006 e si concretizzi – finalmente – una procedura annuale di verifica reddituale
da concordare con i Patronati”. “ I tempi sono maturi per mettere pienamente
in linea il sistema pensionistico in Italia con quello per l’estero” – ha concluso
Fedi. (