DIRITTI
Meeting di San Rossore “I Bambini, le Donne”
Europa, Africa, America Latina: più risorse per l’infanzia
Gli interventi di De Boer-Buquicchio, Assefa Bequele,
Enrique Iglesias
SAN ROSSORE - Uccisi dalle
malattie e nei conflitti, orfani a causa della guerra e dell’Aids, violentati
dentro e fuori dalla famiglia, vittime della povertà e, soprattutto, dell’iniquità
sociale e della ingiusta distribuzione di risorse che caratterizza i paesi in
cui vivono. Europa, Africa e America Latina lanciano un appello all’economia
e alla politica perché questi problemi vengano affrontati e risolti non soltanto
sul versante dell’etica, ma anche, attraverso investimenti e risorse.
“Costruire un Europa per e
con i bambini è il programma promosso dal Consiglio d’Europa per dar potere
ai nostri figli, per costruire un mondo che sia in grado di accoglierli ed amarli
nel modo che meritano”. Le parole sono di Maud de Boer-Buquicchio, vice segretario
generale del Consiglio d’Europa. “Questo è un mondo inadatto ai bambini, per
il modo in cui ci occupiamo di loro, per il modo in cui li trattiamo. Il Consiglio
d’Europa, fin dalla sua fondazione, dal
Un appello ancora più pressante
viene dal mondo africano e dall’America latina. La povertà di massa, la presenza
massiccia di bambini orfani soprattutto a causa dell’Aids, la necessità di affrontare
le radici culturali della violenza che spesso ha in famiglia uno degli scenari
principali: queste le tre zone critiche su cui si è concentrato nel suo intervento
Assefa Bequele direttore del’African Child Policy Forum.
“L’Africa è cresciuta – ha detto – nella
seconda metà del decennio, a un ritmo impressionante, con un tasso che si aggira
sul 5% e che in alcuni paesi ha sfiorato il 10%. Il problema è che questa crescita
non è equamente distribuita. Non basta allora affrontare le questioni dell’infanzia
e delle donne sul piano etico, ma è indispensabile puntare sull’economia, trovare meccanismi di redistribuzione delle risorse,
utilizzando politiche fiscali”.
Politiche concrete, strumenti
finanziari, investimenti sono stati sollecitati anche da Enrique Iglesias, segretario
della Camera iberoamericana che ha inviato il suo messaggio in video dal Brasile.
“In Brasile ci stiamo concentrando sulla coesione sociale e sull’educazione
– ha detto – per colmare il deficit sociale e rilanciare i diritti dell’infanzia”.
(bc-ft/