INFORM - N. 137 - 18 luglio 2007


 

OPINIONI

Vincenzo Nicosia (Sicilia in Europa): “Quanta confusione”

 

MANCHESTER - Si leggono sulle testate giornalistiche online notizie che riguardano l’apertura di nuovi circoli di Azzurri nel Mondo, contemporaneamente arrivano puntuali delle smentite,affermando che questi circoli sono stati aperti “abusivamente”. La cosa grave che fa molto riflettere è che non si conosce nessuna posizione ufficiale da parte dei vertici dell’associazione in oggetto, lasciando quindi a chi sta leggendo l’atroce dilemma: “Ma chi dice il falso”?

Ma che bisogno c'è di annunciare e smentire, di mettersi l’uno contro l'altro? Che immagine si dà al simpatizzante che segue con interesse, sperando di trovare in questo versante la chiarezza e lo stile che non ha trovato dall'altra parte? Leggiamo ancora di presunti cambi ai vertici, diversi comunicati che si complimentano con il nuovo vice presidente che a tutt’oggi non ha emesso alcun comunicato a riguardo.

Leggiamo ancora di nuove sedi dei circoli delle Libertà, sia all’estero che in Italia, e la nascita di una televisione ma, a tutt’oggi, non si sa bene per quale scopo sono nati questi circoli, che rapporti avranno con i circoli degli Azzurri nel mondo e, soprattutto, quali vantaggi porteranno ai milioni di connazionali che risiedono all’estero.

Riguardo la nuova televisione, possiamo subito constatare che si è preferito inserirla sul circuito Sky e non su un semplice canale digitale; forse, anzi sicuramente, ci sarà una spiegazione che giustifichi questa scelta tecnica,e siamo qui ad attenderla, però a qualcuno sarà sfuggito che i nostri connazionali all'estero non possono seguire i programmi di Sky, perché non hanno la possibilità di acquistare i vari pacchetti televisivi, acquisto negato sempre a causa dei famosi diritti e cavilli burocratici vari.

Leggiamo ancora di brogli elettorali fatti all'estero e la grande presa di posizione da parte dei partiti tutti, gridando allo scandalo, come se questa fosse la novità, la notizia del secolo. A parte il fatto che i vari brogli elettorali esteri si sono denunciati il giorno dopo quello dello scrutinio elettorale e quindi la cosa si sapeva già, non capisco invece perché si fa tanto clamore per una questione accaduta all'estero, quando di brogli elettorali se ne vedono e se ne parla ad ogni tornata elettorale che ormai non fa più notizia quando si scrive che al comune o alla provincia o alla regione o alle politiche, in un seggio o nell'altro ci sono stati dei brogli.

Si vuole per caso cominciare a prendere lo spunto per iniziare la famosa discussione sull'eventualità di abolire il voto agli Italiani all'estero? Mi chiedo quindi, non sarebbe meglio cominciare ad essere più chiari verso tutti coloro che vogliono capire, vogliono sapere perché la destra è migliore della sinistra, e di certo non li aiuterà questo atteggiamento che, oltre a mancare di stile, non onora i valori liberali cui tanto si inneggia. (Vincenzo Nicosia*-Inform)

* Presidente europeo Sicilia in Europa

 

 


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