OPINIONI
Vincenzo Nicosia (Sicilia in Europa): “Quanta
confusione”
MANCHESTER - Si leggono sulle testate giornalistiche
online notizie che riguardano l’apertura di nuovi circoli di Azzurri nel Mondo,
contemporaneamente arrivano puntuali delle smentite,affermando che questi circoli
sono stati aperti “abusivamente”. La cosa grave che fa molto riflettere è che
non si conosce nessuna posizione ufficiale da parte dei vertici dell’associazione
in oggetto, lasciando quindi a chi sta leggendo l’atroce dilemma: “Ma chi dice
il falso”?
Ma che bisogno c'è di annunciare e smentire, di mettersi
l’uno contro l'altro? Che immagine si dà al simpatizzante che segue con interesse,
sperando di trovare in questo versante la chiarezza e lo stile che non ha trovato
dall'altra parte? Leggiamo ancora di presunti cambi ai vertici, diversi comunicati
che si complimentano con il nuovo vice presidente che a tutt’oggi non ha emesso
alcun comunicato a riguardo.
Leggiamo ancora di nuove sedi dei circoli delle Libertà,
sia all’estero che in Italia, e la nascita di una televisione ma, a tutt’oggi,
non si sa bene per quale scopo sono nati questi circoli, che rapporti avranno
con i circoli degli Azzurri nel mondo e, soprattutto, quali vantaggi porteranno
ai milioni di connazionali che risiedono all’estero.
Riguardo la nuova televisione, possiamo subito constatare
che si è preferito inserirla sul circuito Sky e non su un semplice canale digitale;
forse, anzi sicuramente, ci sarà una spiegazione che giustifichi questa scelta
tecnica,e siamo qui ad attenderla, però a qualcuno sarà sfuggito che i nostri
connazionali all'estero non possono seguire i programmi di Sky, perché non hanno
la possibilità di acquistare i vari pacchetti televisivi, acquisto negato sempre
a causa dei famosi diritti e cavilli burocratici vari.
Leggiamo ancora di brogli elettorali fatti all'estero
e la grande presa di posizione da parte dei partiti tutti, gridando allo scandalo,
come se questa fosse la novità, la notizia del secolo. A parte il fatto che
i vari brogli elettorali esteri si sono denunciati il giorno dopo quello dello
scrutinio elettorale e quindi la cosa si sapeva già, non capisco invece perché
si fa tanto clamore per una questione accaduta all'estero, quando di brogli
elettorali se ne vedono e se ne parla ad ogni tornata elettorale che ormai non
fa più notizia quando si scrive che al comune o alla provincia o alla regione
o alle politiche, in un seggio o nell'altro ci sono stati dei brogli.
Si vuole per caso cominciare a prendere lo spunto per
iniziare la famosa discussione sull'eventualità di abolire il voto agli Italiani
all'estero? Mi chiedo quindi, non sarebbe meglio cominciare ad essere più chiari
verso tutti coloro che vogliono capire, vogliono sapere perché la destra è migliore
della sinistra, e di certo non li aiuterà questo atteggiamento che, oltre a
mancare di stile, non onora i valori liberali cui tanto si inneggia. (Vincenzo
Nicosia*-
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Presidente europeo Sicilia in Europa