INFORM - N. 137 - 18 luglio 2007


INTERNAZIONALIZZAZIONE

Accordo fra Toscana Promozione e l’Associazione Toscana-Cina Insieme

Nuova vetrina per promuovere l’economia toscana in Cina

 

FIRENZE - La Toscana turistica, commerciale e industriale potrà contare su una nuova vetrina in Cina, dove mettersi in mostra e valorizzare ancora la sua immagine, grazie all’accordo sottoscritto da  Toscana Promozione, l’agenzia della Regione Toscana per la promozione e l’internazionalizzazione dell’economia e l’Associazione Toscana-Cina Insieme, che conta fra i soci anche 17 tra Comuni, Province e Università toscane.

L’accordo è stato siglato in Regione dal direttore di Toscana Promozione, Roberto Pucci, dal presidente dell’Associazione Toscana-Cina Insieme, Riccardo Varaldo. Alla cerimonia di firma ha partecipato Gianfranco Simoncini, assessore regionale all’istruzione, formazione, lavoro e ricerca e membro, insieme al presidente della Regione Claudio Martini, dell’associazione.

Con l’intesa saranno realizzati interventi per rafforzare e per ampliare le relazioni istituzionali, sociali, economiche e commerciali tra la Toscana e la Cina, e in particolare con la Municipalità di Chongqing, valorizzando la collaborazione con le istituzioni, le università, le imprese e, più in generale, il mondo economico toscano.

Per organizzare in maniera sistematica interventi di promozione dell’economia Toscana in Cina, Toscana Promozione e l’Associazione Toscana-Cina Insieme potranno servirsi della struttura del “Galileo Galilei Italian Institute”, istituto per la diffusione della cultura e della lingua italiana, di prossima realizzazione presso l’Università di Chongqing. Toscana Promozione intende realizzare qui un “corner” per la presentazione della regione in campo turistico, commerciale e industriale. A questo “punto Toscana” viene assegnata una valenza strategica per incrementare gli scambi commerciali e per compiere azioni di marketing territoriale della Toscana verso questa importante municipalità. Le azioni di marketing territoriale serviranno ad attrarre investimenti esteri in Toscana, in particolare da parte di soggetti presenti nella Municipalità di Chongqing, e attraverso attività per favorire i rapporti commerciali ed economici tra i due Paesi. L’incremento gli scambi commerciali dalla Toscana verso la Cina (e viceversa) e la creazione di “joint ventures” tra imprese toscane e cinesi costituiscono ulteriori obiettivi dell’accordo.

“La Regione è impegnata da tempo a sviluppare rapporti economici, culturali e istituzionali con la Cina – ha detto l’assessore Simoncini  - non può quindi che sostenere con entusiasmo le iniziative che si propongono di incrementare gli scambi nei due sensi fra la nostra e le regioni cinesi. In particolare vorrei sottolineare l’importanza di un rapporto con i cinesi che vivono e lavorano in  Toscana che, meglio di chiunque altro, possono essere ambasciatori della Toscana nei mercati e nella società  cinesi. Un altro aspetto essenziale è quello legato allo scambio di competenze e saperi, alla circolazione dei cervelli, finalmente possibile. Per questo la Toscana si sta attrezzando ad accogliere giovani studiosi e ricercatori cinesi, adoprandosi nello stesso tempo per rendere possibile per studenti e laureati toscani compiere esperienze in quel paese”.

 Nel corso dell’ultima missione in Cina la delegazione toscana ha intrattenuto molteplici rapporti istituzionali ed economici, firmato protocolli e intese. In particolare, è stato inaugurato un canale di scambio proprio con l’Università di Chongqing, Un canale che ora si concretizza in questo importante accordo.   

La Toscana è, tra le regioni italiane, al quinto posto per esportazioni verso la Cina e dal 2003 ad oggi le vendite di merci toscane in questo paese hanno fatto registrare una crescita media annua del 26%, con un picco nel 2006 (+50% sul 2005). Un trend positivo confermato anche dal primo trimestre del 2007 nel quale si è avuto un aumento dell’export del +38% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.(Inform)

 


Vai a: