SIMPOSIO
COTEC A LISBONA
Napolitano: “Lo scarto tra le ambizioni
dell'Unione e i risultati raggiunti rischia di minare la credibilità dell'Europa”
LISBONA - “Lo scarto tra le ambizioni dell'Unione e i
risultati raggiunti - nella Strategia di Lisbona come in altri settori - rischia
di minare la credibilità dell'Europa; mostra i limiti del quadro attuale e la
necessità di superarlo con azioni ben più decise e cogenti a livello europeo”.
Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso
dell'intervento pronunciato a Lisbona al terzo Simposio Cotec Europa (v.
“Siamo ora - ha
proseguito il Capo dello Stato - alla vigilia dell'inizio della nuova Conferenza
Intergovernativa. Il Consiglio Europeo di giugno ha sgombrato il campo dallo
stallo istituzionale e dalla conseguente situazione di incertezza in cui era
precipitata l'Unione negli ultimi due anni. Nessuno può sottovalutare questo
risultato ; ma non si può neppure sottovalutare il prezzo pagato, non solo in
termini di riduzione delle ambizioni costituzionali dell'Unione, ma anche di
forza e di leggibilità del progetto europeo” “ A preoccupare - ha detto Napolitano
- non è solo la rinuncia ad alcune disposizioni del Trattato costituzionale
e al suo impianto innovativo, ma il riemergere dell'antica tendenza a ridurre
il processo d'integrazione a semplice cooperazione tra i governi, guidata da
un tradizionale giuoco di alleanze e direttôri. E preoccupa la volontà di ribadire
minuziosamente le competenze nazionali, anche nei settori - come la politica
estera e di sicurezza e la giustizia e affari interni - dove invece è più forte
l'esigenza di una Europa più incisiva ed unita”.
“E' quindi necessario – ha avvertito Napolitano - che i nostri tre Paesi (Italia, Spagna Portogallo, ndr), che tanto hanno contribuito all'avanzamento
dell'Europa e che tanti benefici ne hanno tratto, operino in sintonia per un
rilancio dello spirito e del metodo comunitario, al fine di scongiurare il rischio
che l'Unione venga meno alle proprie responsabilità e alle attese dei cittadini”.
“I prossimi mesi saranno cruciali” ha ricordato il Capo
dello Stato , sottolineando che
Dopo le sessioni Cotec di Madrid nel 2006 e di Lisbona
nel