RIFUGIATI
Sfollati della Colombia: apprezzamento dell’Unhcr per
la risoluzione di solidarietà approvata dal Congresso degli Stati Uniti
Ogni
mese 18mila colombiani costretti a fuggire a causa della violenza. Negli ultimi
5 anni i nuovi sfollati sono stati un milione
ROMA –
La risoluzione, che dovrà essere
approvata anche dal Senato statunitense, fa appello al governo colombiano ed
alla comunità internazionale affinché la discussione sulle conseguenze umanitarie
del conflitto civile e l'esodo interno diventi una priorità. Il documento raccomanda
anche al governo statunitense di incrementare gli aiuti di emergenza e l'assistenza
di lungo termine per le vittime.
. E’ la prima volta che il
Congresso degli Stati Uniti ha scelto di indicare nell'esodo forzato in Colombia
una delle più gravi crisi umanitarie del continente americano, sottolinea l’Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). Che nell’esprimere
“apprezzamento” per la risoluzione, ricorda che “ogni mese in media 18mila
colombiani, vittime di uno dei conflitti armati interni di più antica data al
mondo, sono costretti a fuggire a causa della violenza. Solo negli ultimi cinque
anni i nuovi sfollati sono stati un milione”.
La risoluzione della Camera
dei Rappresentanti, loda l'Unhcr per il suo lavoro in Colombia e per il sostegno
alla Campagna 2007 per i Diritti delle persone sfollate.
La campagna promuove anche
un progetto di legge attualmente all'esame del parlamento colombiano che rafforzerebbe
la legislazione esistente, garantendo alle persone sfollate pieni diritti alla
protezione e all'assistenza. Tuttavia, nonostante gli sforzi del governo – denuncia
l’Unhcr - le leggi continuano ad incontrare ostacoli alla loro attuazione o
ad essere attuate in maniera frammentaria. Mentre il paese si prepara a celebrare
domani il decimo anniversario della legge estremamente innovativa sulla loro
protezione, molte persone sfollate non godono ancora effettivamente dei loro
diritti.
La risoluzione della Camera
dei Rappresentanti degli Stati Uniti osserva, ad esempio, che le persone sfollate
in Colombia hanno meno accesso ai diritti e sono più povere della media della
popolazione, con un'alta incidenza di insicurezza alimentare, alloggi inadeguati
e cure mediche limitate. La risoluzione fa anche riferimento all'impatto sproporzionato
dell'esodo forzato sulle minoranze afrocolombiane e indigene, così come alla
generale mancanza di prospettive per il ritorno mentre il conflitto è ancora
in corso.
Le organizzazioni non governative
affermano che il numero complessivo di persone sfollate interne in Colombia
raggiunge quota 3,8 milioni, la stessa cifra indicata nella risoluzione della
Camera dei Rappresentanti. Le difficoltà relative all'accuratezza dei dati sugli
sfollati in Colombia sono state poste in evidenza, ricorda l’Unhcr, in una importante
sentenza emessa dalla Corte Costituzionale del paese nell'agosto del