INFORM - N. 136 - 17 luglio 2007


CAMERA DEI DEPUTATI

Guglielmo Picchi (Fi) si rivolge ai ministri Bianchi e Damiano

Soppressione del treno Napoli-Monaco di Baviera

“Salvaguardare i posti di lavoro di trenta italiani e intervenire con i vertici FS per garantire adeguati collegamenti internazionali con Napoli e il Sud Italia”

 

ROMA – Soppressione del treno Napoli-Monaco di Baviera. Il deputato Guglielmo Picchi, eletto in Europa in Forza Italia e membro del direttivo del gruppo parlamentare alla Camera, ha presentato una interrogazione a risposta scritta al ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi e al ministro del lavoro Cesare Damiano per sapere quali iniziative saranno intraprese per salvaguardare i posti di lavoro (una trentina)  del treno soppresso e se interveranno presso i vertici Fs per garantire adeguati collegamenti internazionali con Napoli e il sud Italia. L’interrogazione era stata preannunciata dall’on. Picchi nei giorni scorsi (v. Inform n.132 http://www.mclink.it/com/inform/art/07n13233.htm )

Di seguito il testo dell’interrogazione.

“Al ministro dei Trasporti, al ministro del Lavoro,

Per sapere - premesso che secondo quanto riportato in una nota sindacale del 25 giugno 2007 firmata da CGIL, CISL, UIL, FAST, UGL e ORSA e indirizzata alla dirigenza di Trenitalia e delle FS, la Divisione Passeggeri del Gruppo FS avrebbe deciso:

- lo spostamento, dal prossimo orario invernale, della stazione di origine da Napoli a Roma del collegamento ferroviario "notte" con Monaco di Baviera, la sostituzione di vetture italiane con quelle tedesche e il relativo affidamento delle attività di accompagnamento ad aziende tedesche;

- sostituzione dal prossimo orario invernale delle vetture italiane ed austriache del treno "notte" Roma Vienna e il relativo affidamento delle attività di accompagnamento ad aziende austriache;

tali decisioni non risultano motivate dalla profittabilità delle tratte in quanto non vengono soppresse ma è solo previsto un cambio di gestione passando ad aziende estere;

il cambio di gestione provocherà la perdita di circa 30 posti di lavoro di italiani impiegati presso le aziende che effettuano le attività di accompagnamento delle vetture tra personale viaggiante, amministrativo e di supporto logistico e ad oggi nessun impegno è stato preso per la salvaguardia di questi posti di lavoro;

il cambio della stazione di origine da Napoli a Roma del treno da e per Monaco di Baviera sarà un ulteriore indebolimento dello sviluppo economico e turistico di Napoli e del meridione;

inoltre specifici accordi sono stati sottoscritti tra le organizzazioni sindacali e le FS alla presenza dei rappresentanti del Ministero del Lavoro finalizzati allo sviluppo dei treni "notte" e non al suo smantellamento;

quali iniziative saranno intraprese per salvaguardare i posti di lavoro di cui in premessa;

come intenda intervenire presso i vertici FS per garantire adeguati collegamenti internazionali con Napoli e il sud Italia”. (Inform)

 

 


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