CAMERA DEI
DEPUTATI
Guglielmo
Picchi (Fi) si rivolge ai ministri Bianchi e Damiano
Soppressione
del treno Napoli-Monaco di Baviera
“Salvaguardare
i posti di lavoro di trenta italiani e intervenire con i vertici FS per garantire
adeguati collegamenti internazionali con Napoli e il Sud Italia”
ROMA – Soppressione del treno Napoli-Monaco di Baviera. Il deputato Guglielmo
Picchi, eletto in Europa in Forza Italia e membro del direttivo del gruppo parlamentare
alla Camera, ha presentato una interrogazione a risposta scritta al ministro
dei Trasporti Alessandro Bianchi e al ministro del lavoro Cesare Damiano per
sapere quali iniziative saranno intraprese per salvaguardare i posti di lavoro
(una trentina) del treno soppresso e
se interveranno presso i vertici Fs per garantire adeguati collegamenti internazionali
con Napoli e il sud Italia. L’interrogazione era stata preannunciata dall’on.
Picchi nei giorni scorsi (v.
Di seguito il testo dell’interrogazione.
“Al ministro dei Trasporti, al ministro del Lavoro,
Per sapere - premesso che secondo quanto riportato in una nota sindacale
del 25 giugno 2007 firmata da CGIL, CISL, UIL, FAST, UGL e ORSA e indirizzata
alla dirigenza di Trenitalia e delle FS,
- lo spostamento, dal prossimo orario invernale, della stazione di origine
da Napoli a Roma del collegamento ferroviario "notte" con Monaco di
Baviera, la sostituzione di vetture italiane con quelle tedesche e il relativo
affidamento delle attività di accompagnamento ad aziende tedesche;
- sostituzione dal prossimo orario invernale delle vetture italiane ed austriache
del treno "notte" Roma Vienna e il relativo affidamento delle attività
di accompagnamento ad aziende austriache;
tali decisioni non risultano motivate dalla profittabilità delle tratte
in quanto non vengono soppresse ma è solo previsto un cambio di gestione passando
ad aziende estere;
il cambio di gestione provocherà la perdita di circa 30 posti di lavoro
di italiani impiegati presso le aziende che effettuano le attività di accompagnamento
delle vetture tra personale viaggiante, amministrativo e di supporto logistico
e ad oggi nessun impegno è stato preso per la salvaguardia di questi posti di
lavoro;
il cambio della stazione di origine da Napoli a Roma del treno da e per
Monaco di Baviera sarà un ulteriore indebolimento dello sviluppo economico e
turistico di Napoli e del meridione;
inoltre specifici accordi sono stati sottoscritti tra le organizzazioni
sindacali e le FS alla presenza dei rappresentanti del Ministero del Lavoro
finalizzati allo sviluppo dei treni "notte" e non al suo smantellamento;
quali iniziative saranno intraprese per salvaguardare i posti di lavoro
di cui in premessa;
come intenda intervenire presso i vertici FS per garantire adeguati collegamenti
internazionali con Napoli e il sud Italia”. (