TOSCANI NEL
MONDO
Dai giovani
toscani all’estero boom di richieste per la lingua
italiana
Tutte le iniziative
messe a punto insieme ai giovani nella Conferenza di San Rossore
SAN ROSSORE - Formazione, cultura, comunicazione, solidarietà: sono questi
i filoni principali d’intervento del lavoro che
I corsi fanno parte di una suite di corsi e-learning che ha ricevuto nel
dicembre 2006 il LABEL, un attestato europeo di qualità attribuito ai progetti
che danno impulso all’insegnamento delle lingue mediante innovazioni e pratiche
didattiche efficaci. Sempre attraverso
il portale sono inoltre in preparazione altre iniziative formative, che potranno
spaziare in vari campi, fra i quali particolare interesse ha destato la cucina,
come mezzo per riscoprire le proprie radici ma anche opportunità per specifici
percorsi professionali legati al “made in Italy”. Un lavoro già iniziato fin
dal 2000 che vedrà ora ulteriore impulso grazie ai finanziamenti previsti nel
Programma finanziario di interventi per il 2007 che prevede complessivamente
risorse per 805 mila euro, delle quali oltre il 50 per cento (433 mila
euro) destinate ai giovani.
La “3° Conferenza mondiale” conclusa domenica a San Rossore, che ha visto
la partecipazione di oltre 200 ragazzi, fra quelli provenienti dai paesi dove i toscani emigrarono
in varie riprese nel 19° e 20° secolo e di una nutrita rappresentanza di coetanei che vivono
in Toscana proprio nelle zone che furono le terre degli emigranti, ha permesso
di mettere a fuoco le iniziative sulle quali i giovani vogliono lavorare. Prima
fra tutte la lingua italiana, che molti
hanno già migliorato proprio grazie ai corsi di formazione linguistica e culturale
attivati negli anni passati. Ad oggi sono stati infatti 653 i giovani che hanno
frequentato i corsi di formazione linguistica e culturale alle
Università di Pisa e all’Università per Stranieri di Siena, mentre 60
ragazzi hanno avuto l’opportunità di approfondire la loro formazione professionale
grazie alle borse di studio Mario Olla (le attività sono svolte in collaborazione col Cedit) e
Quest’anno sono state già avviate 100
borse di studio finanziate dal Consiglio dei Toscani all’estero, per l’apprendimento
a distanza della lingua italiana che si svolgerà attraverso il Consorzio interuniversitario
(ICON) con sede a Pisa. Per partecipare a questi corsi sono
pervenute 150 domande, un numero ampiamente superiore
ad ogni previsione.
Infine