INFORM - N. 134 - 13 luglio 2007


MISSIONARI ITALIANI NEL MONDO

La Provincia autonoma assicura anche in futuro sostegno al Centro Social Reffo

Da Aguascalientes a Trento: l’assessore Berasi incontra padre Claudio Iori, missionario in Messico

 

TRENTO  – Il Messico è terra legata al Trentino più di quanto si creda. Non solo perché è stata attraversata dal missionario gesuita Eusebio Francesco Chini, più noto come Padre Kino, i cui resti sono custoditi con profonda venerazione a Sonora, e non solo perché il Messico è stata anche terra di emigrazione di trentini.

In Messico, precisamente ad Aguascalientes, capitale dello stato omonimo, il Trentino è oggi presente come lo è in tanti altri Paesi dell’America centrale e del sud: con progetti di solidarietà promossi dalla Provincia autonoma ed affidati ai missionari.

Si tratta di padre Giorgio Gelmini, cembrano, e padre Claudio Iori, di Bleggio Superiore.

E proprio Padre Iori, che in Messico vive e lavora da dieci anni, è in queste settimane in Trentino, in attesa di ripartire, il prossimo 24 luglio, per Aguascalientes.

Lo ha voluto incontrare l’assessore alla solidarietà internazionale Iva Berasi, che con lui ha fatto il punto delle attività che i missionari stanno portando avanti a favore, in particolare, di bambini e donne indigenti.

La “base operativa” di padre Iori e padre Gelmini si chiama “Centro Social Reffo”, una struttura che accoglie circa 130 minori provenienti da famiglie che vivono in condizioni disagiate sia dal punto di vista economico che sociale, ai quali è offerto un sostegno extrascolastico di accompagnamento alla scuola elementare (ma anche scuola media, dove l’abbandono scolastico raggiunge anche il 60 per cento, e, nelle ore serali, anche agli adulti) e il rinnovo delle quote di iscrizione scolastica obbligatoria per quelli che, per le scarse o nulle risorse delle famiglie, non vedrebbero altrimenti garantito l’accesso all’istruzione di base. “Accanto a questa attività – racconta Padre Iori – sosteniamo anche le madri con uno specifico programma di aiuto psicologico per aiutarle a gestire ed affrontare le purtroppo numerose violenze in famiglia”

Attività che l’Assessorato alla solidarietà internazionale di Trento  ha voluto sostenere attraverso il finanziamento (7.000 euro nel 2006) di un progetto volto alla tutela dei diritti dei bambini che trovano ospitalità nel Centro Social Reffo.

L’incontro con l’assessore ha consentito a padre Iori, accompagnato nella visita dalla fedele sorella Marisa, di aggiornare Iva Berasi su quanto si sta facendo ad Aguascalientes (città che prende il nome dall’abbondanza di acque termali che si trovano in zona ma dove manca l’acqua potabile, venduta a caro prezzo) e degli ulteriori progetti ai quali stanno pensando i due missionari trentini. L’assessore Berasi ha ringraziato Padre Iori per l’attività che, anche a nome del Trentino, sta portando avanti tra mille difficoltà, dichiarando la disponibilità della Provincia autonoma e dell’assessorato a sostenerla anche in futuro. (cz/Inform)

 


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