MISSIONARI ITALIANI NEL MONDO
Da Aguascalientes a Trento: l’assessore Berasi incontra
padre Claudio Iori, missionario in Messico
TRENTO – Il Messico è terra legata al Trentino più di
quanto si creda. Non solo perché è stata attraversata dal missionario gesuita
Eusebio Francesco Chini, più noto come Padre Kino, i cui resti sono custoditi
con profonda venerazione a Sonora, e non solo perché il Messico è stata anche
terra di emigrazione di trentini.
In Messico, precisamente
ad Aguascalientes, capitale dello stato omonimo, il Trentino è oggi presente
come lo è in tanti altri Paesi dell’America centrale e del sud: con progetti
di solidarietà promossi dalla Provincia autonoma ed affidati ai missionari.
Si tratta di
padre Giorgio Gelmini, cembrano, e padre Claudio Iori, di Bleggio Superiore.
E proprio Padre
Iori, che in Messico vive e lavora da dieci anni, è in queste settimane in Trentino,
in attesa di ripartire, il prossimo 24 luglio, per Aguascalientes.
Lo ha voluto
incontrare l’assessore alla solidarietà internazionale Iva Berasi, che con lui
ha fatto il punto delle attività che i missionari stanno portando avanti a favore,
in particolare, di bambini e donne indigenti.
La “base operativa”
di padre Iori e padre Gelmini si chiama “Centro Social Reffo”, una struttura
che accoglie circa 130 minori provenienti da famiglie che vivono in condizioni
disagiate sia dal punto di vista economico che sociale, ai quali è offerto un
sostegno extrascolastico di accompagnamento alla scuola elementare (ma anche
scuola media, dove l’abbandono scolastico raggiunge anche il 60 per cento, e,
nelle ore serali, anche agli adulti) e il rinnovo delle quote di iscrizione
scolastica obbligatoria per quelli che, per le scarse o nulle risorse delle
famiglie, non vedrebbero altrimenti garantito l’accesso all’istruzione di base.
“Accanto a questa attività – racconta Padre Iori – sosteniamo anche le madri
con uno specifico programma di aiuto psicologico per aiutarle a gestire ed affrontare
le purtroppo numerose violenze in famiglia”
Attività che
l’Assessorato alla solidarietà internazionale di Trento ha voluto sostenere attraverso il finanziamento
(7.000 euro nel 2006) di un progetto volto alla tutela dei diritti dei bambini
che trovano ospitalità nel Centro Social Reffo.
L’incontro con
l’assessore ha consentito a padre Iori, accompagnato nella visita dalla fedele
sorella Marisa, di aggiornare Iva Berasi su quanto si sta facendo ad Aguascalientes
(città che prende il nome dall’abbondanza di acque termali che si trovano in
zona ma dove manca l’acqua potabile, venduta a caro prezzo) e degli ulteriori
progetti ai quali stanno pensando i due missionari trentini. L’assessore Berasi
ha ringraziato Padre Iori per l’attività che, anche a nome del Trentino, sta
portando avanti tra mille difficoltà, dichiarando la disponibilità della Provincia
autonoma e dell’assessorato a sostenerla anche in futuro. (cz/Inform)