INFORM - N. 134 - 13 luglio 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Giornata delle Marche: gli esiti degli incontri del presidente della Regione con istituzioni in Canada

Spacca: “Possibilità di sviluppare tre linee d’azione che interessano la cultura, l’economia e le Università”

 

MONTREAL – “Dagli incontri che abbiamo avuto con le istituzioni canadesi per  la ‘Giornata delle Marche’ sta emergendo la possibilità di sviluppare tre linee d’azione che interessano la cultura, l’economia e le Università”. Lo ha riferito il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, che nei giorni scorsi si è recato a Montreal. Nella città canadese, presso il Musee des Beaux Arts, sabato scorso è stata aperta al pubblico la mostra “I bronzi dorati da Cartoceto di Pergola”, evento che ha inaugurato la terza ‘Giornata delle Marche’, dedicata alla comunità marchigiana che vive in Canada e ai giovani.

“Con il Ministero della Cultura del Quebec, - ha detto Spacca - abbiamo iniziato con l’organizzazione di questa mostra in uno dei più importanti musei del Canada e stiamo pensando ad azioni da fare insieme per il futuro. Con il ministero dello Sviluppo economico si sta cominciando a lavorare per potenziare gli scambi commerciali anche in vista della missione di una rappresentanza d’imprese che verranno qui con noi ad ottobre”.

“Il principale obiettivo della Giornata delle Marche -ha spiegato Spacca - è proprio quello di impegnarci maggiormente nei confronti delle giovani generazioni che vivono all’estero. Insieme all’Istituto Italiano di Cltura a Montreal stiamo programmando delle proposte per favorire lo studio della lingua italiana. Voglamo impegnarci anche con le Università per favorire gli scambi con il Canada”. Spacca ha inoltre dichiarato che “ci piacerebbe attribuire una sorta di cittadinanza marchigiana, specie ai giovani, che non avrà certamente un valore di nazionalità ma un valore simbolico, di appartenenza alla comunità marchigiana. E crediamo che questa Giornata delle Marche sia un appuntamento fondamentale per il rafforzamento delle relazioni fra Marche e Canada, fra Italia e Canada”.

Per quanto riguarda la formazione, ha detto Spacca, “potremmo studiare, come è già, stato per i giovani marchigiani dell’Argentina, di organizzare una versione canadese per ‘E Capital’, il concorso di idee per aspiranti imprenditori che viene organizzato insieme alle imprese del posto. Vengono scelti tre idee e si aiutano i giovani a farle diventare veri progetti d’impresa. Il primo dei tre scelti viene realizzato. Abbiamo ancora qualche mese, prima del secondo appuntamento a Montrel ad ottobre, per pensare a questo progetto”.

Il presidente della Consiglio dei marchigiani all’estero, Emilio Berionni, ha ricordato che esistono associazioni di marchigiani, in Canada, che hanno una storia di 30-40 anni, negli Stati Uniti addirittura una compirà a breve 100 anni.

“‘Sono i giovani però - ha detto Berionni- che ci potranno permettere di tramandare la storia, la tradizione e la cultura della nostra regione. E’ per questo che anche il Consiglio dedicherà la massima attenzione alle loro esigenze anche di formazione di alta qualità”.  (Inform)

 


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