ITALIANI ALL’ESTERO
Giornata delle
Marche: gli esiti degli incontri del presidente della Regione con istituzioni
in Canada
Spacca: “Possibilità di sviluppare tre linee d’azione
che interessano la cultura, l’economia e le Università”
MONTREAL – “Dagli
incontri che abbiamo avuto con le istituzioni canadesi per la ‘Giornata delle Marche’ sta emergendo la
possibilità di sviluppare tre linee d’azione che interessano la cultura, l’economia
e le Università”. Lo ha riferito il presidente della Regione Marche, Gian Mario
Spacca, che nei giorni scorsi si è recato a Montreal. Nella città canadese,
presso il Musee des Beaux Arts, sabato scorso è stata aperta al pubblico la
mostra “I bronzi dorati da Cartoceto di Pergola”, evento che ha inaugurato la
terza ‘Giornata delle Marche’, dedicata alla comunità marchigiana che vive in
Canada e ai giovani.
“Con il Ministero
della Cultura del Quebec, - ha detto Spacca - abbiamo iniziato con l’organizzazione
di questa mostra in uno dei più importanti musei del Canada e stiamo pensando
ad azioni da fare insieme per il futuro. Con il ministero dello Sviluppo economico
si sta cominciando a lavorare per potenziare gli scambi commerciali anche in
vista della missione di una rappresentanza d’imprese che verranno qui con noi
ad ottobre”.
“Il principale
obiettivo della Giornata delle Marche -ha spiegato Spacca - è proprio quello
di impegnarci maggiormente nei confronti delle giovani generazioni che vivono
all’estero. Insieme all’Istituto Italiano di Cltura a Montreal stiamo programmando
delle proposte per favorire lo studio della lingua italiana. Voglamo impegnarci
anche con le Università per favorire gli scambi con il Canada”. Spacca ha inoltre
dichiarato che “ci piacerebbe attribuire una sorta di cittadinanza marchigiana,
specie ai giovani, che non avrà certamente un valore di nazionalità ma un valore
simbolico, di appartenenza alla comunità marchigiana. E crediamo che questa
Giornata delle Marche sia un appuntamento fondamentale per il rafforzamento
delle relazioni fra Marche e Canada, fra Italia e Canada”.
Per quanto riguarda
la formazione, ha detto Spacca, “potremmo studiare, come è già, stato per i
giovani marchigiani dell’Argentina, di organizzare una versione canadese per
‘E Capital’, il concorso di idee per aspiranti imprenditori che viene organizzato
insieme alle imprese del posto. Vengono scelti tre idee e si aiutano i giovani
a farle diventare veri progetti d’impresa. Il primo dei tre scelti viene realizzato.
Abbiamo ancora qualche mese, prima del secondo appuntamento a Montrel ad ottobre,
per pensare a questo progetto”.
Il presidente
della Consiglio dei marchigiani all’estero, Emilio Berionni, ha ricordato che
esistono associazioni di marchigiani, in Canada, che hanno una storia di 30-40
anni, negli Stati Uniti addirittura una compirà a breve 100 anni.
“‘Sono i giovani
però - ha detto Berionni- che ci potranno permettere di tramandare la storia,
la tradizione e la cultura della nostra regione. E’ per questo che anche il
Consiglio dedicherà la massima attenzione alle loro esigenze anche di formazione
di alta qualità”. (Inform)