ITALIANI ALL’ESTERO
Presso il Consolato
generale d’Italia
Il Comites d'Israele si è riunito a Gerusalemme
GERUSALEMME –
Si è tenuta il 13 luglio la riunione del Comites di Israele. La riunione di
lavoro - l’ultima prima della pausa estiva
– si è svolta nei locali del Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme. E’ la
prima volta, sottolinea il Comites, che una riunione del genere si svolge a
Gerusalemme. e ciò “è stato fatto nell'ottica di avere sempre di più un contatto
diretto e ravvicinato con la collettività italiana locale”. E’ stato tra l'altro
deciso di tenere una prossima riunione del Comites a Nazareth o in altra località della Galilea.
L’incontro di
lavoro a Gerusalemme, ha permesso, sottolinea il Comites di avere “un incontro
cordiale e proficuo” con il console generale d'Italia a Gerusalemme Nicola Manduzio,
e con il vice console Francesco Forte.
Per parte del
Consolato generale d'Italia a Gerusalemme, presente anche Sergio Bianchi, responsabile
della Sezione Consolare. Presenti alla riunione, oltre ai componenti il Comitato,
anche alcuni connazionali, che hanno voluto seguire da vicino la riunione del
Comites,e tra questi una delle responsabili del Notiziario in lingua italiana
“Kol Haitalkim”, Claudia Orvieto.
Alla riunione
sono state esaminate tutta una serie di problematiche e questioni. I lavori
sono stati aperti dal presidente del Comites Beniamino Lazar che ha relazionato
brevemente “sull’importante e proficuo incontro che una delegazione del Comites
d'Israele ha avuto, alcuni giorni fa, con il presidente del Consiglio, on.le
Romano Prodi, durante la sua visita di lavoro in Israele e presso l'Autorità Palestinese”.
Di nuovo, durante
la riunione, sono state esaminate “questioni connesse con il censimento della
collettività italiana in Israele, problemi collegati con l'insegnamento della
lingua italiana, problematiche relative alla cittadinanza italiana, e le difficoltà
per gli italiani residenti all'estero negli esami di accettazione presso le università
italiane”. Così come è stata “discussa e risollevata la richiesta e la problematica
per la firma di una Convenzione, tra Italia e Israele, per il riconoscimento
reciproco dei rispettivi contributi e anni di lavoro”.
Alla riunione
hanno partecipato tutti e dodici i componenti del Comitato, e ciò, si sottolinea
nella nota, “dimostra, ancora una volta, la volontà e la dedizione di tutti
i volontari del Comites d'Israele che si dedicano, giorno dopo giorno a favore
della collettività italiana in Israele”. (Inform)