INFORM - N. 134 - 13 luglio 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Presso il Consolato generale d’Italia

Il Comites d'Israele si è riunito a Gerusalemme

 

GERUSALEMME – Si è tenuta il 13 luglio la riunione del Comites di Israele. La riunione di lavoro  - l’ultima prima della pausa estiva – si è svolta nei locali del Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme. E’ la prima volta, sottolinea il Comites, che una riunione del genere si svolge a Gerusalemme. e ciò “è stato fatto nell'ottica di avere sempre di più un contatto diretto e ravvicinato con la collettività italiana locale”. E’ stato tra l'altro deciso di tenere una prossima riunione del Comites  a Nazareth o in altra località della Galilea.

L’incontro di lavoro a Gerusalemme, ha permesso, sottolinea il Comites di avere “un incontro cordiale e proficuo” con il console generale d'Italia a Gerusalemme Nicola Manduzio, e con il vice console Francesco Forte.  

Per parte del Consolato generale d'Italia a Gerusalemme, presente anche Sergio Bianchi, responsabile della Sezione Consolare. Presenti alla riunione, oltre ai componenti il Comitato, anche alcuni connazionali, che hanno voluto seguire da vicino la riunione del Comites,e tra questi una delle responsabili del Notiziario in lingua italiana “Kol Haitalkim”, Claudia Orvieto.

Alla riunione sono state esaminate tutta una serie di problematiche e questioni. I lavori sono stati aperti dal presidente del Comites Beniamino Lazar che ha relazionato brevemente “sull’importante e proficuo incontro che una delegazione del Comites d'Israele ha avuto, alcuni giorni fa, con il presidente del Consiglio, on.le Romano Prodi, durante la sua visita di lavoro in Israele e  presso l'Autorità Palestinese”.

Di nuovo, durante la riunione, sono state esaminate “questioni connesse con il censimento della collettività italiana in Israele, problemi collegati con l'insegnamento della lingua italiana, problematiche relative alla cittadinanza italiana, e le difficoltà per gli italiani residenti all'estero  negli esami di accettazione presso le università italiane”. Così come è stata “discussa e risollevata la richiesta e la problematica per la firma di una Convenzione, tra Italia e Israele, per il riconoscimento reciproco dei rispettivi contributi e anni di lavoro”.

Alla riunione hanno partecipato tutti e dodici i componenti del Comitato, e ciò, si sottolinea nella nota, “dimostra, ancora una volta, la volontà e la dedizione di tutti i volontari del Comites d'Israele che si dedicano, giorno dopo giorno a favore della collettività italiana in Israele”. (Inform)

 


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