ITALIANI ALL’ESTERO
Al via
Claudio Martini : “Un’occasione d’incontro per far conoscere
Luciano Neri: “Dobbiamo rendere i giovani protagonisti del futuro
costruendo per loro ambiti di rappresentanza e di espressione”
SAN
ROSSORE - “Noi vogliamo che questa conferenza sia occasione per i giovani d’incontro
reciproco e di conoscenza della Toscana di oggi. Con l’evento odierno cerchiamo
infatti di far nascere un’interazione fra i giovani toscani all’estero e quelli
residenti nella loro regione. L’intento è anche quello di valutare il contributo
che può venire dai giovani toscani all’estero sul problema del multiculturalismo,
dell’integrazione e della globalizzazione”. Con queste parole il presidente
della Regione Toscana Claudio Martini ha introdotto i lavori della terza Conferenza
mondiale dei giovani toscani che si aperta a Pisa presso le Cascine Vecchie
di San Rossore. Un evento congressuale di vasto spessore che ha visto confluire
verso la città della torre pendente oltre 200 giovani provenienti da tutto il
mondo per discutere di formazione, comunicazione, solidarietà e cultura. “Noi
parleremo - ha proseguito Martini - anche del Piano di attività in favore dei
giovani all’estero a cui dedichiamo, al fine di rafforzare il legame culturale,
più di 400.000 euro all’anno”. Tante iniziative, quelle intraprese dalla Toscana
per le nuove generazioni nel mondo, che vanno dalla formazione linguistica,
dal 2000 al 2006 sono stati accolti più di 650 giovani nelle Università di Pisa
e Siena, ai corsi di formazione professionale, fino alle borse di studio per
i master post universitari e per gli assistenti linguistici. Positivo anche
l’andamento del sito www.toscaninelmondo.org che a
circa un anno dalla sua costituzione rappresenta ormai un punto di riferimento
costante per le comunità e registra oltre 320 contatti giornalieri. “Un abbraccio
caloroso a tutti i toscani nel mondo - ha concluso Martini rivolgendosi alla
platea - perché siete i giovani ambasciatori nel mondo di questa antica regione
d’Italia”.
“Il
nostro obiettivo - ha detto Luciano Neri, consigliere politico del vice ministro
degli Esteri Franco Danieli - è quello di rendere i giovani protagonisti del
futuro, non facendoli entrare nella struttura tradizionale, ma costruendo per
loro ambiti dove possano trovare livelli di rappresentanza e di espressione
e condizionare l’attività del Governo, dei Comites e del Cgie. Organismi, questi
ultimi, che devono a trovare al proprio interno la forza per interpretare in
maniera diversa quelle che sono le migrazioni volontarie di oggi e del passato.
Noi siamo determinati - ha proseguito Neri che ha parlato a nome di Danieli
impossibilitato ad essere presente per le votazioni al Senato - a percorrere
questa strada dell’innovazione, sia per quanto riguarda le rappresentanze e
il lavoro degli enti, sia per quanto riguarda la legge del voto all’estero che
va reinterpretata. Perché oggi abbiamo la necessità d’interiorizzare la storia,
il vissuto la sofferenze e le conquiste della nostra emigrazione, ma al tempo
stesso di guardare avanti insieme ai giovani che vanno valorizzati ed ascoltati.
Dobbiamo quindi avere il coraggio - ha aggiunto - di prendere il buono dalla
tradizione dell’emigrazione italiana, ma anche di lottare contro quello che
c’è d’antico”. Nel corso del suo intervento Neri, ha anche ricordato l’importanza
della I Conferenza dei giovani italiani nel mondo che si terrà probabilmente
nell’autunno del prossimo anno.(G.M.-