INFORM - N. 134 - 13 luglio 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Al via la III Conferenza mondiale dei giovani toscani

Claudio Martini : “Un’occasione d’incontro per far conoscere la Toscana di oggi e discutere di multiculturalismo, integrazione e globalizzazione

Luciano Neri: “Dobbiamo rendere i giovani protagonisti del futuro costruendo per loro ambiti di rappresentanza e di espressione”

 

SAN ROSSORE - “Noi vogliamo che questa conferenza sia occasione per i giovani d’incontro reciproco e di conoscenza della Toscana di oggi. Con l’evento odierno cerchiamo infatti di far nascere un’interazione fra i giovani toscani all’estero e quelli residenti nella loro regione. L’intento è anche quello di valutare il contributo che può venire dai giovani toscani all’estero sul problema del multiculturalismo, dell’integrazione e della globalizzazione”. Con queste parole il presidente della Regione Toscana Claudio Martini ha introdotto i lavori della terza Conferenza mondiale dei giovani toscani che si aperta a Pisa presso le Cascine Vecchie di San Rossore. Un evento congressuale di vasto spessore che ha visto confluire verso la città della torre pendente oltre 200 giovani provenienti da tutto il mondo per discutere di formazione, comunicazione, solidarietà e cultura. “Noi parleremo - ha proseguito Martini - anche del Piano di attività in favore dei giovani all’estero a cui dedichiamo, al fine di rafforzare il legame culturale, più di 400.000 euro all’anno”. Tante iniziative, quelle intraprese dalla Toscana per le nuove generazioni nel mondo, che vanno dalla formazione linguistica, dal 2000 al 2006 sono stati accolti più di 650 giovani nelle Università di Pisa e Siena, ai corsi di formazione professionale, fino alle borse di studio per i master post universitari e per gli assistenti linguistici. Positivo anche l’andamento del sito www.toscaninelmondo.org  che a circa un anno dalla sua costituzione rappresenta ormai un punto di riferimento costante per le comunità e registra oltre 320 contatti giornalieri. “Un abbraccio caloroso a tutti i toscani nel mondo - ha concluso Martini rivolgendosi alla platea - perché siete i giovani ambasciatori nel mondo di questa antica regione d’Italia”.

“Il nostro obiettivo - ha detto Luciano Neri, consigliere politico del vice ministro degli Esteri Franco Danieli - è quello di rendere i giovani protagonisti del futuro, non facendoli entrare nella struttura tradizionale, ma costruendo per loro ambiti dove possano trovare livelli di rappresentanza e di espressione e condizionare l’attività del Governo, dei Comites e del Cgie. Organismi, questi ultimi, che devono a trovare al proprio interno la forza per interpretare in maniera diversa quelle che sono le migrazioni volontarie di oggi e del passato. Noi siamo determinati - ha proseguito Neri che ha parlato a nome di Danieli impossibilitato ad essere presente per le votazioni al Senato - a percorrere questa strada dell’innovazione, sia per quanto riguarda le rappresentanze e il lavoro degli enti, sia per quanto riguarda la legge del voto all’estero che va reinterpretata. Perché oggi abbiamo la necessità d’interiorizzare la storia, il vissuto la sofferenze e le conquiste della nostra emigrazione, ma al tempo stesso di guardare avanti insieme ai giovani che vanno valorizzati ed ascoltati. Dobbiamo quindi avere il coraggio - ha aggiunto - di prendere il buono dalla tradizione dell’emigrazione italiana, ma anche di lottare contro quello che c’è d’antico”. Nel corso del suo intervento Neri, ha anche ricordato l’importanza della I Conferenza dei giovani italiani nel mondo che si terrà probabilmente nell’autunno del prossimo anno.(G.M.- Inform)

 


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