VOTO ALL’ESTERO
Dopo la denuncia dei presunti brogli elettorali
in Australia
Amato, Chiti e D’Alema : “Cambieranno le regole
sul voto degli
italiani all'estero”
ROMA - Dopo la pubblicazione
su Repubblica.it del video su presunti brogli in Australia in occasione delle
elezioni politiche 2006, i ministri Amato (Interno), Chiti (Rapporti con il
Parlamento) e D'Alema (Affari Esteri) avvieranno - riferisce Repubblica sul
suo sito - “un'iniziativa di riforma
del regolamento che riguarda il voto degli italiani all'estero”. Prendendo anche
spunto dai “severi rilievi” formulati dal Consiglio di Stato su questo provvedimento.
L’iniziativa, riferisce il quotidiano on line, non esclude la presentazione
di un disegno di legge di riforma della normativa vigente (legge 459 del 2001).
“La nuova normativa - si legge
in una nota del ministro Chiti - conterrà esclusivamente le modifiche necessarie
ad assicurare che il voto si svolga in modo assolutamente rigoroso secondo i
principi costituzionali della libertà, della personalità, della segretezza e
dell'eguaglianza”.
Il ministro Chiti, tuttavia,
respinge a nome dell’Esecutivo le accuse di brogli: “Sui presunti brogli elettorali
bisogna assolutamente fare chiarezza. Ma voglio ricordare che non eravamo noi
al governo all'epoca. E in ogni Paese il controllo delle elezioni spetta al
governo”. (Inform)