INFORM - N. 133 - 12 luglio 2007


VOTO ALL’ESTERO

Dopo la denuncia dei presunti brogli elettorali in Australia

Amato, Chiti e D’Alema : “Cambieranno le regole

 sul voto degli italiani all'estero”

 

ROMA - Dopo la pubblicazione su Repubblica.it del video su presunti brogli in Australia in occasione delle elezioni politiche 2006, i ministri Amato (Interno), Chiti (Rapporti con il Parlamento) e D'Alema (Affari Esteri) avvieranno - riferisce Repubblica sul suo sito -  “un'iniziativa di riforma del regolamento che riguarda il voto degli italiani all'estero”. Prendendo anche spunto dai “severi rilievi” formulati dal Consiglio di Stato su questo provvedimento. L’iniziativa, riferisce il quotidiano on line, non esclude la presentazione di un disegno di legge di riforma della normativa vigente (legge 459 del 2001).

“La nuova normativa - si legge in una nota del ministro Chiti - conterrà esclusivamente le modifiche necessarie ad assicurare che il voto si svolga in modo assolutamente rigoroso secondo i principi costituzionali della libertà, della personalità, della segretezza e dell'eguaglianza”.

Il ministro Chiti, tuttavia, respinge a nome dell’Esecutivo le accuse di brogli: “Sui presunti brogli elettorali bisogna assolutamente fare chiarezza. Ma voglio ricordare che non eravamo noi al governo all'epoca. E in ogni Paese il controllo delle elezioni spetta al governo”. (Inform)

 


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