INFORM - N. 133 - 12 luglio 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Senato - Audizione del Vice Ministro Danieli al Comitato per le questioni degli italiani all'estero

In primo piano rete consolare, assistenza agli indigenti, riforma del CGIE e anagrafe consolare

 

ROMA - Il vice ministro agli Esteri Franco Danieli ha tenuto ieri a Palazzo Madama un’audizione presso il Comitato per le questioni degli italiani all'estero. Come ha osservato il presidente del Comitato, Claudio Micheloni, è stata una prima occasione per un confronto con il Governo sui temi principali che interessano gli italiani nel mondo. In particolare sono state affrontate le questioni relative all'assistenza agli indigenti, alla riforma del CGIE, all'anagrafe consolare e, soprattutto, alla rete consolare.

E' emersa la necessità di recuperare risorse economiche, riqualificare il personale, introdurre nuove tecnologie, in particolare di tipo informatico, per far fronte all'attuale situazione critica in cui versa la rete consolare. Il programma SIFC (Sistema integrato funzioni consolari), di prossima attuazione, dovrebbe consentire la semplificazione amministrativa e un migliore raccordo tra comuni, ministero degli Affari Esteri, ministero dell'Interno e rete consolare.

Per quel che concerne l'assistenza sociale, Danieli ha sottolineato come le risorse a disposizione si siano praticamente dimezzate negli ultimi cinque anni e che l'obiettivo per la finanziaria 2008 dovrà essere quello di riportarle ai livelli del 2001.

E' stato evidenziato come, grazie agli sforzi compiuti per la recente tornata elettorale, l'attendibilità della situazione anagrafica degli italiani all'estero sia molto migliorata rispetto al passato, ma, nello stesso tempo, che essa necessita ancora di un grosso lavoro. Sarà quindi fatto uno sforzo per reperire maggiori risorse per l'impiego dei contrattisti a tempo determinato presso i Consolati.

Dall'incrocio delle liste AIRE con le anagrafi consolari è risultata una differenza di circa 578.000 casi rispetto ai quali sono pervenute ai comuni di appartenenza richieste di allineamento o bonifica dell'anagrafe per oltre il 50 per cento di essi.

Il processo di globalizzazione, l'aumento della platea degli utenti, la complessità e la differenziazione dei servizi richiesti ha determinato un forte aumento delle competenze della rete consolare cui non ha corrisposto un adeguamento della struttura. Il Ministero degli affari esteri ha realizzato una mappatura dettagliata della rete consolare che ha permesso di conoscere nello specifico la situazione con i connessi carichi di lavori e costi di esercizio. Ciò ha consentito la predisposizione di uno schema di razionalizzazione della rete di cui presto il Vice Ministro promuoverà la realizzazione.

Gli altri temi e i necessari approfondimenti saranno svolti negli ulteriori incontri che il Comitato avrà con il vice ministro Danieli. E' stato infatti ribadito come il Comitato rappresenti un interlocutore fondamentale per il confronto Governo-Parlamento sulle questioni degli italiani all'estero.

Il lavoro da compiere è tanto, ma il Comitato ha chiesto a Danieli l'impegno del Governo a realizzare da subito interventi urgenti sulla rete consolare che diano un segnale immediato dell'attenzione che l'Esecutivo e il Parlamento italiano intendono rivolgere ai problemi dei connazionali residenti all'estero.

Alla discussione sono intervenuti il vice presidente del Comitato Cosimo Izzo di Forza Italia, Del Roio di Rifondazione Comunista, Mele della Sinistra Democratica, Peterlini del gruppo per le Autonomie, Pallaro del gruppo misto e Pollastri, Randazzo e Turano dell'Ulivo. (Inform)

 


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