CGIE
Positivo incontro dei parlamentari eletti
all’estero con la seconda Commissione tematica “Sicurezza e tutela sociale”
del CGIE
Fedi: “Indispensabile costruire un percorso
comune di riflessione su questi temi”
ROMA - “Un incontro utile per definire un piano di lavoro
comune in vista delle riforme in campo pensionistico. Credo sia utile avviare
una fase di consultazione tra i Parlamentari eletti all’estero, il CGIE e le
rappresentanze delle nostre comunità, siano esse associative o di categoria”
– ha dichiarato l’on. Marco Fedi subito dopo l’incontro, svoltosi venerdì 6
luglio ed al quale hanno partecipato anche i deputati Merlo, Angeli e Bucchino
ed il senatore Claudio Micheloni.
“Ritengo indispensabile costruire un percorso comune
di riflessione sui temi della sicurezza e tutela sociale. Occorre farlo con
i sindacati e con i Patronati, con i Ministeri competenti e con l’INPS” – ha
continuato Fedi. “Dobbiamo predisporre proposte prioritarie e condivise, in
un momento politico complesso ed in una fase particolarmente delicata per il
futuro del rapporto tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo”.
“L’approvazione di un provvedimento che istituisse l’assegno
di solidarietà non rappresenterebbe unicamente un processo di risarcimento storico,
ma l’affermazione di principi di solidarietà e di equità. Non possiamo sottrarci
a questo compito” – ha sottolineato il deputato de l’Unione – “ma occorre farlo
con coerenza, identificando i destinatari del provvedimento – cittadini italiani
nati in Italia ed in condizioni di indigenza rapportate al costo della vita.
In questo senso la proposta Bafile rappresenta un’ottima base di partenza.
“Dobbiamo seguire
l’evoluzione del dibattito e delle proposte sull’aumento delle pensioni basse
e dell’assegno sociale e sulla riforma del sistema pensionistico in generale,
per adeguare prospettive e scelte anche alle prestazioni in regime nazionale
pagate all’estero ed al regime internazionale basato sulle prestazioni in Convenzione”.
“Per far questo occorre lavorare insieme nelle prossime settimane”.
“La conferma dell’impegno in direzione della istituzione
di un assegno di solidarietà è stato un punto qualificante dell’incontro, con
l’impegno di valutare la possibilità di predisporre un testo unificato”. “Indispensabile,
nel frattempo - ha concluso Fedi -, impegnarsi per la ripresa dell’attività
dei tavoli tecnici per le Convenzioni internazionali di sicurezza sociale e
per affrontare con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale una serie di
questioni che vanno dal nuove regime dei pagamenti all’estero, alla informatizzazione,
al rapporto con i Patronati, alle verifiche reddituali annuali, alla realizzazione
di banche dati complete ed aggiornate anche sotto il profilo fiscale”. (