INFORM - N. 130 - 9 luglio 2007


LETTERE AL DIRETTORE

Garibaldi e l'Uruguay

 

Caro Direttore.

Le agenzie diffuse dall'Uruguay sulle manifestazioni riguardanti il bicentenario della nascita di Garibaldi peccano di qualche omissione, (chiamiamole così) che meriterebbero un’accurata revisione. Infatti non si accenna per niente al fatto che le Poste Uruguayane, (Correos), congiuntamente con il Brasile, hanno emesso non uno ma due francobolli commemorativi a istanza del CENRI, Centro Relazioni Internazionali presieduto dal Vice Ministro Danieli e rappresentato localmente da Luis Berruti, Jose Mendez Zilli e Luigi Baldo che hanno trovato nelle persone del Presidente del Correo Lic. Cristina Gonzalez e del Vice Sig. Julio Vieytes gli entusiasti esecutori dell'opera. A loro volta, dopo essersi brillantemente manifestati ammiratori dell’Eroe, hanno proceduto alla consegna dei primi esemplari alle autorità locali presenti nel Palazzo delle Leggi come il Vice Presidente Nin Novoa che ha tracciato una sentita e chiara biografia del personaggio omaggiato, proseguendo poi con la consegna di altri esemplari al nostro Ambasciatore Guido Scalici ed al Maestro Piero Gamba che dirigendo la grande Orchestra Nazionale ci ha dilettato eseguendo Beethoven.

Questi francobolli faranno certamente la delizia dei filatelici ma danno anche un’idea di quanto grande sia l'apprezzamento di cui gode Garibaldi e quanto sia alta la stima del popolo uruguayano. L’Uruguay  adesso è tra i pochi paesi che hanno emesso francobolli in suo onore al di fuori d'Italia. (Luigi Baldo)

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