LETTERE AL DIRETTORE
Garibaldi e l'Uruguay
Caro Direttore.
Le agenzie diffuse
dall'Uruguay sulle manifestazioni riguardanti il bicentenario della nascita
di Garibaldi peccano di qualche omissione, (chiamiamole così) che meriterebbero
un’accurata revisione. Infatti non si accenna per niente al fatto che le Poste
Uruguayane, (Correos), congiuntamente con il Brasile, hanno emesso non uno ma
due francobolli commemorativi a istanza del CENRI, Centro Relazioni Internazionali
presieduto dal Vice Ministro Danieli e rappresentato localmente da Luis Berruti,
Jose Mendez Zilli e Luigi Baldo che hanno trovato nelle persone del Presidente
del Correo Lic. Cristina Gonzalez e del Vice Sig. Julio Vieytes gli entusiasti
esecutori dell'opera. A loro volta, dopo essersi brillantemente manifestati
ammiratori dell’Eroe, hanno proceduto alla consegna dei primi esemplari alle
autorità locali presenti nel Palazzo delle Leggi come il Vice Presidente Nin
Novoa che ha tracciato una sentita e chiara biografia del personaggio omaggiato,
proseguendo poi con la consegna di altri esemplari al nostro Ambasciatore Guido
Scalici ed al Maestro Piero Gamba che dirigendo la grande Orchestra Nazionale
ci ha dilettato eseguendo Beethoven.
Questi francobolli
faranno certamente la delizia dei filatelici ma danno anche un’idea di quanto
grande sia l'apprezzamento di cui gode Garibaldi e quanto sia alta la stima
del popolo uruguayano. L’Uruguay adesso
è tra i pochi paesi che hanno emesso francobolli in suo onore al di fuori d'Italia.
(Luigi Baldo)
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