INFORM - N. 130 - 9 luglio 2007


INFORMAZIONE ITALIANA NEL MONDO

Stipulato Protocollo d'intesa fra il Ministero degli Affari Esteri ed il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti

Sintesi del documento

 

ROMA . La valorizzazione dell’informazione italiana all’estero è al centro di un Protocollo d’Intesa tra il Ministero degli Affari Esteri ed il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, firmato questa mattina, presso la Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina, dall’ambasciatore Adriano Benedetti, direttore generale per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie, e dal presidente del CNOG Lorenzo Del Boca.

Erano presenti ed hanno preso la parola anche il vice ministro agli Affari Esteri Franco Danieli, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Ricardo Franco Levi, il segretario generale della Farnesina Paolo Pucci di Benisichi, il presidente della FIEG e dell’Ansa Boris Biancheri.

Nel corso della successiva conferenza stampa sono state presentate due banche dati: “L’Italia dell’informazione nel mondo” di cui è stata anche distribuita una edizione cartacea, risultato di un censimento sui media italiani operanti all’estero, e ”Comunicatori italiani e di origine italiana nel mondo”, una rilevazione di giornalisti, editori e pubblicisti italiani o di origine italiana operanti all’estero. Il Protocollo prevede che le due banche dati siano pubblicate on line sui siti web del Ministero degli Esteri e del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Qui di seguito una sintesi del Protocollo d’Intesa

 

Considerata la presenza storico-culturale degli operatori dell'informazione e della comunicazione in lingua italiana nel mondo e l'importante ruolo che ancora oggi essi svolgono - direttamente o per il tramite dei vari strumenti di comunicazione (stampa, radio, televisivi e telematici) - a favore delle comunità italiane all'estero;

Premessa l'opportunità di favorire specifiche iniziative dedicate alla salvaguardia ed alla valorizzazione di tale inestimabile patrimonio culturale e nel contempo, di contribuire alla crescita della migliore informazione in lingua italiana, in termini di efficacia e di qualità, per la puntuale e reciproca conoscenza delle dinamiche riferite alle attuali realtà di integrazione delle comunità italiane nei Paesi di accoglienza e per il potenziamento del dialogo fra Stati in tutti i settori di attività: scienza, cultura, economia, commercio, istituzioni politiche, sport, ecc.;

Rilevato a tal fine il vantaggio di porsi in reciproca sinergia per attuare azioni coordinate ed integrate in materia di valorizzazione dell'informazione e della comunicazione italiana nel mondo in modo da perseguire comuni obiettivi per la realizzazione delle suddette finalità;

Il Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche Migratorie ed il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti hanno concordato nel testo che sarà siglato in data 9 luglio 2007 la definizione di una serie di specifiche iniziative inserite in un più ampio quadro di cooperazione per la valorizzazione della presenza e dell'attività informativa e di comunicazione svolta dagli operatori di settore italiani all'estero.

Tali iniziative saranno finalizzate all'attuazione di un programma operativo che prevede di promuovere progetti che consentano una ricognizione delle realtà (in termini di mezzi ma anche di operatori) dell'informazione e della comunicazione in lingua italiana all'estero con l'obiettivo di favorirne la migliore conoscenza e visibilità ai fini divulgativi e per promuoverne ogni proficua opportunità di interazione e di scambio, nonché per preservarne la presenza storico-culturale e facilitarne la futura evoluzione.

Inoltre, saranno favorite quelle iniziative volte a sostenere occasioni di incontro di categoria a livello nazionale ed internazionale e a promuovere progetti mirati che stimolino una qualificata crescita dei vari sistemi informativi e comunicativi in lingua italiana all'estero incoraggiando ogni utile strategia che concorra alla più efficace visibilità degli operatori e dei mezzi di informazione in lingua italiana da e per l'estero e favorisca nuove opportunità per le future generazioni in relazione alle tre dimensioni dell'attività di informazione e di comunicazione: nell'accesso, nell'offerta e nell'interazione nonché nel favorire l'informativa sulle opportunità di avvio alla professione giornalistica.

Saranno a tal fine sensibilizzare le competenti istanze pubbliche e private centrali, periferiche e locali per la messa a punto di misure a sostegno dell'attività svolta dagli operatori dell'informazione e della comunicazione italiana nel mondo, evidenziandone il potenziale valore.

Nella realizzazione di tali obiettivi, il MAE ed il CNOG potranno avvalersi delle rispettive risorse e strutture operative avendo cura di informare e coinvolgere in primo luogo il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero e gli Enti e le Associazioni di categoria presenti in Italia e all'estero. (Inform)

 


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