INFORMAZIONE ITALIANA NEL MONDO
Stipulato Protocollo d'intesa fra il Ministero
degli Affari Esteri ed il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti
Sintesi del documento
ROMA . La valorizzazione
dell’informazione italiana all’estero è al centro di un Protocollo d’Intesa
tra il Ministero degli Affari Esteri ed il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei
Giornalisti, firmato questa mattina, presso la Sala delle Conferenze Internazionali
della Farnesina, dall’ambasciatore Adriano Benedetti, direttore generale per
gli Italiani all’estero e le politiche migratorie, e dal presidente del CNOG
Lorenzo Del Boca.
Erano presenti
ed hanno preso la parola anche il vice ministro agli Affari Esteri Franco Danieli,
il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Ricardo Franco
Levi, il segretario generale della Farnesina Paolo Pucci di Benisichi, il presidente
della FIEG e dell’Ansa Boris Biancheri.
Nel corso della
successiva conferenza stampa sono state presentate due banche dati: “L’Italia
dell’informazione nel mondo” di cui è stata anche distribuita una edizione cartacea,
risultato di un censimento sui media italiani operanti all’estero, e ”Comunicatori
italiani e di origine italiana nel mondo”, una rilevazione di giornalisti, editori
e pubblicisti italiani o di origine italiana operanti all’estero. Il Protocollo
prevede che le due banche dati siano pubblicate on line sui siti web del Ministero
degli Esteri e del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.
Qui di seguito una sintesi del Protocollo d’Intesa
Considerata la
presenza storico-culturale degli operatori dell'informazione e della comunicazione
in lingua italiana nel mondo e l'importante ruolo che ancora oggi essi svolgono
- direttamente o per il tramite dei vari strumenti di comunicazione (stampa,
radio, televisivi e telematici) - a favore delle comunità italiane all'estero;
Premessa l'opportunità
di favorire specifiche iniziative dedicate alla salvaguardia ed alla valorizzazione
di tale inestimabile patrimonio culturale e nel contempo, di contribuire alla
crescita della migliore informazione in lingua italiana, in termini di efficacia
e di qualità, per la puntuale e reciproca conoscenza delle dinamiche riferite
alle attuali realtà di integrazione delle comunità italiane nei Paesi di accoglienza
e per il potenziamento del dialogo fra Stati in tutti i settori di attività:
scienza, cultura, economia, commercio, istituzioni politiche, sport, ecc.;
Rilevato a tal
fine il vantaggio di porsi in reciproca sinergia per attuare azioni coordinate
ed integrate in materia di valorizzazione dell'informazione e della comunicazione
italiana nel mondo in modo da perseguire comuni obiettivi per la realizzazione
delle suddette finalità;
Il Ministero
degli Affari Esteri, Direzione Generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche
Migratorie ed il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti hanno concordato
nel testo che sarà siglato in data 9 luglio 2007 la definizione di una serie
di specifiche iniziative inserite in un più ampio quadro di cooperazione per
la valorizzazione della presenza e dell'attività informativa e di comunicazione
svolta dagli operatori di settore italiani all'estero.
Tali iniziative
saranno finalizzate all'attuazione di un programma operativo che prevede di
promuovere progetti che consentano una ricognizione delle realtà (in termini
di mezzi ma anche di operatori) dell'informazione e della comunicazione in lingua
italiana all'estero con l'obiettivo di favorirne la migliore conoscenza e visibilità
ai fini divulgativi e per promuoverne ogni proficua opportunità di interazione
e di scambio, nonché per preservarne la presenza storico-culturale e facilitarne
la futura evoluzione.
Inoltre, saranno
favorite quelle iniziative volte a sostenere occasioni di incontro di categoria
a livello nazionale ed internazionale e a promuovere progetti mirati che stimolino
una qualificata crescita dei vari sistemi informativi e comunicativi in lingua
italiana all'estero incoraggiando ogni utile strategia che concorra alla più
efficace visibilità degli operatori e dei mezzi di informazione in lingua italiana
da e per l'estero e favorisca nuove opportunità per le future generazioni in
relazione alle tre dimensioni dell'attività di informazione e di comunicazione:
nell'accesso, nell'offerta e nell'interazione nonché nel favorire l'informativa
sulle opportunità di avvio alla professione giornalistica.
Saranno a tal
fine sensibilizzare le competenti istanze pubbliche e private centrali, periferiche
e locali per la messa a punto di misure a sostegno dell'attività svolta dagli
operatori dell'informazione e della comunicazione italiana nel mondo, evidenziandone
il potenziale valore.
Nella realizzazione
di tali obiettivi, il MAE ed il CNOG potranno avvalersi delle rispettive risorse
e strutture operative avendo cura di informare e coinvolgere in primo luogo
il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero e gli Enti e le Associazioni
di categoria presenti in Italia e all'estero. (Inform)