INFORM - N. 128 - 5 luglio 2007


PARTITI

Gianni Pittella (Ds/Pse): “Gli italiani all’estero hanno un ruolo importante per la costruzione del centrosinistra europeo”

 

BRUXELLES – “La questione dell’appartenenza del Partito Democratico alle famiglie politiche europee, da problema che rischiava di ostacolare in modo forte la costruzione del nuovo partito, è ora diventata una risorsa del percorso che stiamo compiendo”.

Con queste parole Gianni Pittella, presidente della delegazione italiana nel Gruppo del Pse al Parlamento europeo, è intervenuto sulla questione della collocazione internazionale del Pd durante un dibattito con la comunità italiana di Bruxelles che si è svolto nella serata del 5 luglio (v. Inform n. 127 del 4 luglio http://www.mclink.it/com/inform/art/07n12725.htm ).

“L’esito delle elezioni francesi – ha continuato l'europarlamentare diessino – stanno lì a dimostrarlo: in Europa abbiamo bisogno di costruire una grande forza di centrosinistra, composta dalle varie tradizioni del riformismo socialista, laico, ambientalista e cattolico. In Italia, con l’esperienza dell’Ulivo prima e con la costruzione del Partito Democratico ora, possiamo dare un importante contributo per affrontare questa sfida comune”.

“Gli italiani all’estero – ha concluso Pittella – possono e devono svolgere un ruolo importante in questo progetto. Da un lato essi sono, anche attraverso gli incarichi che spesso ricoprono nei partiti dei rispettivi paesi di residenza, degli ambasciatori della costruzione del Partito Democratico presso i nostri partner politici in Europa. Dall’altro, con l’elezione di propri delegati per l’Assemblea costituente di ottobre, i nostri connazionali potranno contribuire a far avere un peso maggiore ai temi europei nell’agenda del Partito Democratico”. (Inform)

 


Vai a: