ASSOCIAZIONI
Sera: “Rafforzare la rete consolare. Non
solo i connazionali all’estero, ma l’intero Paese non possono tollerare un ulteriore
offuscamento dell’immagine dell’Italia nel mondo”
ROMA - “C’è da augurarsi che il riferimento contenuto
nel nuovo Dpef al potenziamento della rete consolare all’estero trovi effettiva
collocazione nella prossima Finanziaria e segni un cambiamento di rotta nelle
politiche per gli italiani all’estero.” Così Alberto Sera, segretario generale
della Uim (Unione Italiani nel Mondo).
Sera prosegue :“Non è accettabile che si applichino continui
tagli sui Consolati all’estero. I nostri connazionali devono essere messi nelle
condizioni di disporre di Consolati efficienti, moderni e in grado di adempiere
alle loro funzioni in modo veloce e competente.”
Anche la firma della convenzione tra Patronati e Mae,
attualmente in discussione, non deve venire strumentalizzata – sottolinea
“Ad oggi - prosegue il segretario generale della Uim - alla
nostra centrale continuano a pervenire grosse lamentele sui disservizi dei Consolati
da parte delle sedi all’estero.” Dal Sud America vengono denunciate le cosiddette
“file della cittadinanza”. Dal Canada si lamenta il peggioramento dei tempi
di attesa per il rilascio dei passaporti, passato da un giorno a quattro settimane.
Dalla Svizzera e dalla Germania trapela il timore della chiusura di sedi minori”
“