ATTIVITA’
PARLAMENTARE
Senato:
al lavoro il Comitato per le questioni degli italiani all'estero
Questo mese due audizioni: con il Vice
ministro Danieli (11 luglio) e con il Comitato di presidenza CGIE (19 luglio)
I senatori del Comitato invitano Micheloni
a prendere in considerazione l'opportunità di trasformare il Comitato in Commissione, per
una più efficace azione nei confronti dei connazionali. I compiti del Comitato.
ROMA - Si è insediato il Comitato parlamentare per le
questioni degli italiani all’estero, costituito dal presidente del Senato Marini
a metà dello scorso mese di giugno.
La mozione parlamentare da cui trae origine chiedeva
in realtà l’istituzione di una vera e propria Commissione con poteri definiti;
ragioni di opportunità hanno suggerito l’istituzione, per il momento, di un
organismo parlamentare “più leggero”.
Ciò nonostante il Comitato, sulla base di una proposta
di lavoro del Presidente, il sen. Claudio Micheloni, ha adottato, dopo un ampio
e serrato confronto, un documento programmatico che costituisce l’agenda dell’attività
parlamentare che intende svolgere.
Compiti del Comitato – ricorda una nota di Micheloni
- dovranno essere lo studio, l’approfondimento, l’indirizzo e l’iniziativa sulle
questioni degli italiani residenti all’estero, anche attraverso incontri e confronti
con le Comunità italiane all'estero ed incontri con il Governo, le Regioni,
le Amministrazioni pubbliche, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero
e le principali Associazioni ed Istituzioni degli italiani all'estero.
Saranno oggetto di approfondimento i temi riguardanti
gli italiani all'estero ed in particolare: la riforma dei servizi consolari,
la promozione della lingua e cultura italiana, la cittadinanza, l’assistenza
sociale per gli italiani all’estero indigenti, gli indebiti INPS, i passaporti
e carte d’identità, l’informazione e le convenzioni bilaterali per la previdenza
degli emigrati e degli immigrati e la valorizzazione del contributo degli anziani
e dei giovani italiani nel mondo.
Sarà approfondito il tema del sostegno dell'impresa italiana
sui mercati internazionali e nell'interscambio sinergico con le imprese italiane
all'estero.
Sarà inoltre rivolto ogni sforzo alla promozione dell’iter
legislativo relativo alla riforma della legge 153/71, alla riforma della legge
elettorale per le circoscrizioni estero, alla riforma dei Comites e del CGIE,
nonché alla realizzazione della conferenza dei giovani italiani nel mondo.
Il Comitato, infine, promuoverà la conoscenza e lo studio
della storia e della realtà dell’emigrazione italiana in Italia, anche attraverso
l’informazione di ritorno.
I senatori componenti del Comitato hanno quindi invitato
il presidente Micheloni a prendere in considerazione l'opportunità della trasformazione
del Comitato in Commissione, affinché esso possa più efficacemente esplicare
la sua azione per soddisfare le legittime aspettative dei connazionali. Il Comitato
si è già messo al lavoro e nelle prossime settimane avrà due audizioni importanti:
mercoledì 11 luglio il vice ministro degli affari esteri con delega per gli
italiani all’estero, Franco Danieli, e giovedì 19 luglio il Comitato di Presidenza
del CGIE. (