ITALIANI ALL’ESTERO
Gli italiani di Johannesburg hanno salutato il console Vittorio
Sandalli
JOHANNESBURG - La comunità italiana di Johannesburg ha salutato
ufficialmente domenica scorsa il console generale Vittorio Sandalli, in procinto
di rientrare in Italia per fine mandato. Il pranzo d’addio al Club Italiano
è stato preceduto dalla serata gastronomica organizzata dall’Associazione dei
Siciliani, che si sono veramente superati nel valorizzare le specialità della
cucina tradizionale della loro meravigliosa isola.
L’incontro di domenica, così come tutte
le manifestazioni alle quali il console generale Sandalli ha partecipato negli
ultimi tempi, ha dato la misura della stima e della simpatia che lo circondano
e un tema ricorrente nei discorsi di addio è stato quello degli ottimi rapporti
fra lui e la comunità che hanno caratterizzato i suoi quattro anni di permanenza
nel Gauteng. Sarà, hanno detto tutti gli oratori che si sono alternati nel salutarlo,
un console che tutti ricorderanno con grande nostalgia.
Gli anni di Sandalli sono stati infatti
pieni di avvenimenti, dalla prima partecipazione alle elezioni politiche italiane
alla decisione di trasferire Casa Serena da Lombardy East al Club Italiano,
all’inaugurazione del monumento al lavoro italiano nel mondo, all’inaugurazione
della nuova sede della Dante Alighieri e a tante altre iniziative comunitarie
che hanno rinsaldato i legami fra le associazioni e hanno soprattutto creato
un rapporto di stretta collaborazione fra loro e il consolato generale d’Italia.
Nel salutarlo i rappresentanti della
comunità gli hanno donato un collage fotografico che gli ricorderà negli anni
a venire i tanti progetti che hanno contrassegnato il suo quadriennio di lavoro
a Johannesburg. Nelle foto il momento della consegna e il gruppo dei partecipanti.
Si riconoscono, con il console generale e la signora Sandalli, il presidente
dei campani Donato Barecchia, i consiglieri del CGIE Riccardo Pinna e Pino Nanna
e il presidente del Comites Salvatore Cristaudi. (