ATTIVITA’
PARLAMENTARE
Al lavoro il Comitato per le questioni
degli italiani all’estero
Presentata dal Presidente Micheloni (Ulivo)
la proposta programmatica per l’attività dei prossimi sei mesi
ROMA - Il Comitato per le questioni degli italiani all'estero,
costituito dal presidente del Senato Franco Marini il 15 giugno scorso, ha avviato
la sua attività con l’ampia relazione del presidente Claudio Micheloni. Il senatore
dell’Ulivo ha sottoposto alla valutazione dei componenti del Comitato
una proposta programmatica sui lavori che dovranno essere portati avanti nei
prossimi sei mesi. Sulle comunicazioni del presidente si è aperta una discussione
con gli interventi del vice presidente del Comitato Cosimo Izzo (Fi) e dei senatori
Learco Saporito (An), Gino Trematerra (Udc), Oskar Peterlini (Aut), Edoardo
Pollastri (Ulivo), Nino Randazzo (Ulivo), Renato Turano (Ulivo), Giorgio Mele
(SDSE) e Antonella Rebuzzi (Fi).
Nei prossimi mesi il Comitato dovrà affrontare temi importanti
come la riforma dei servizi consolari, la promozione della lingua e cultura
italiana nel mondo, la cittadinanza, l’assistenza sociale per gli italiani all’estero
indigenti, le prestazioni indebite erogate dall'Inps, le richieste di passaporto
e carte d’identità e l’informazione per le nostre comunità. Il Comitato presterà
attenzione anche alle convenzioni bilaterali per la previdenza degli emigrati
e degli immigrati e alla valorizzazione del contributo degli anziani e dei giovani
italiani nel mondo.
Altre iniziative riguardano la promozione dell’iter legislativo
inerente alla riforma della legge 153/71,la revisione tecnica della legge elettorale
per le circoscrizione Estero, il rinnovo dei Comites e del CGIE, nonché la realizzazione
della Conferenza dei giovani italiani nel mondo. Il comitato, che tornerà presto
a riunirsi, sarà anche impegnato nella promozione della conoscenza e dello studio
della storia e della realtà attuale dell’emigrazione italiana attraverso l’informazione
di ritorno. (