INFORM - N. 127 - 4 luglio 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Rappresentante del Ctim-Usa visita il cimitero storico americano di Fort Reno

 

ST. LOUIS - Giuseppe Clemente, Presidente del Circolo Comitato Tricolore dell’Oklahoma ha riferito di essersi recato a Fort Reno per visitare il cimitero dove sono sepolti militari tedeschi ed italiani “E' quasi commovente assistere come dei civili americani curino il passato storico della propria contea e con quale amore e correttezza si curino delle tombe dei militari germanici e italiani lì tumulati” afferma il Signor Clemente, che aggiunge “Ft. Reno, dopo essere stato un avamposto ai tempi del Far West, era il centro di rimonta quadrupedi per l’US Army e venne chiuso nel 1946. Dato l'enorme sviluppo agricolo e zootecnico locale, venne adibito a campo di prigionia, dove i POW venivano impiegati (e pagati) nel lavoro presso le varie farm e ranch.”

Alla domanda se mai fosse pervenuta una nota ufficiale di ringraziamento da parte di autorità o rappresentanze governative italiane, “la risposta è un semplice no, e costoro non si aspettano nulla. Questi civili dimostrano un gran senso civico e patriottico. Essendo la località quasi sulla ex Route 66, ogni tanto qualche turista italiano si ferma per visitare Ft. Reno e con molta sorpresa scopre dell'esistenza di queste tombe. Il cimitero era quello originale di Ft. Reno, e per rispetto della nazionalità, i tedeschi ed italiani hanno la loro zona, divisa da un muretto. Le salme italiane erano otto, una traslata in Italia nel 2000 a cura dei familiari: l'impiegata non era sicura, ma pare che un’altra salma fosse rientrata in Italia negli anni 60. Lodevole il fatto che i reduci della 36th TX Infantry Div. (il reparto che combatté sul fiume Rapido e a Montecassino), nel dopoguerra si siano prodigati a ricercare eventuali familiari: nel 1988 la figlia del Tenente E. Fava scopriva dell'esistenza della tomba del padre, mai conosciuto.”

A detta dell'impiegata della locale Historic Ft. Reno (anche lei volontaria, senza alcuna remunerazione economica), “la Signora Fava disse al centro di Reno che la comunicazione ufficiale governativa italiana o americana, riportava la salma traslata in Italia nel 1957.  Pare che a titolo personale, qualche militare italiano NATO di stanza in OK e TX sia passato per El Reno e abbia visitato il cimitero.”

Conclude il Sig. Clemente affermando che “quest'anno, vi assicuro, il 4 Novembre questi Caduti riceveranno gli onori dovuti; so che presso Ft. Sill OK dovrebbe esserci un Ufficiale EI di collegamento NATO e presso la Sheppard AFB di Wichita Falls TX c'è una compagnia dell'AM con Ufficiali allievi piloti.” Non saranno i soli ad intervenire; infatti il Coordinatore nazionale del CTIM-USA, Comandante Vincenzo Arcobelli, nonché rappresentanti UNUCI della sezione Miami e del CTIM si uniranno per rendere il dovuto omaggio ai caduti. (Franco Giannotti, CTIM-USA)

 


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