ESTERI
Afghanistan: incontri del ministro D’Alema
con il presidente Karzai, il segretario generale Onu Ban Ki-moon, il
commissario Ue Benita Ferrero Waldner
ROMA - Il vice presidente del Consiglio e ministro degli
Affari Esteri Massimo D’Alema, ha incontrato stamane il presidente dell’Afghanistan,
Hamid Karzai, per fare il punto sulla situazione in Afghanistan, prima dei lavori
della Conferenza sullo stato di diritto e la giustizia nel Paese.
D’Alema e Karzai , è detto in una nota , hanno convenuto
sull’assoluta necessità ed urgenza che le operazioni militari condotte dalla
Nato-Isaf in Afghanistan, a protezione della popolazione afgana e per stabilire
condizioni di sicurezza, siano improntate al massimo coordinamento ed accuratezza
al fine di evitare che vi siano vittime civili innocenti.
Nel corso dell’incontro, il presidente Karzai ha sottolineato
i progressi che si registrano nel campo della ricostruzione e del miglioramento
delle condizioni di vita nel Paese. Il presidente afgano ha citato, in particolare,
le cifre incoraggianti sulla riduzione del tasso di mortalità infantile, nel
settore dell’istruzione, come pure gli investimenti nel settore della rete viaria
ed il sensibile aumento del reddito procapite.
Sono stati infine evocati i progressi registrati nel
dialogo politico tra Afghanistan e Pakistan, anche nella prospettiva di un approccio
integrato sul piano regionale, per favorire una migliore cooperazione sul piano
dello sviluppo economico, della stabilità e della lotta al terrorismo internazionale.
E poco prima dell’inizio dei lavori della Conferenza
D’Alema ha avuto un lungo incontro alla Farnesina anche con il segretario generale
delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, copresidente della Conferenza.
D’Alema, riferiscono fonti della Farnesina, ha manifestato
a Ban Ki-moon il pieno sostegno dell’Italia alla centralità del ruolo delle
Nazioni Unite in Afghanistan, e ha in particolare sottolineato l’appoggio italiano
all’importante ruolo svolto da Unama, missione che favorisce un sempre più coerente
impegno internazionale a favore dell’Afghanistan, consolida la cooperazione
regionale nel contesto dell’Afghan Compact, promuove il coordinamento umanitario,
la tutela ed il progresso dei diritti umani, e monitora la situazione dei civili
nel corso delle operazioni militari.
Al riguardo, riferendosi alla sicurezza in Afghanistan
come ad un obiettivo fondamentale dell’impegno italiano, il ministro D’Alema
ha evidenziato la necessità di un più stretto coordinamento tra Isaf e Enduring
Freedom, al fine di perseguire in via prioritaria la finalità di evitare vittime
innocenti e danni ai civili, anche nel quadro di un’approfondita riflessione
politica sulla cooperazione internazionale ed a livello regionale e di uno sforzo
corale per la ricostruzione civile ed il consolidamento democratico.
Durante il colloquio, si è registrata unità di intenti
fra D’Alema e Ban Ki-moon affinché
Nel corso dell’incontro sono state anche affrontate alcune
delle principali questioni internazionali all’attenzione del Consiglio di Sicurezza,
fra le quali le prospettive riguardanti lo status finale del Kosovo ed i negoziati
in corso al riguardo al Palazzo di Vetro.
Nel quadro della Conferenza D’Alema si è intrattenuto
stamane anche a colloquio con il commissario per le Relazioni Esterne e
D’Alema ha tenuto anzitutto a ringraziare
Ribadendo la volontà di proseguire nell’ impegno per
il consolidamento dello stato di diritto nel Paese, D’Alema ha da parte sua
ricordato il rilevante sforzo italiano a favore della ricostruzione civile in
Afghanistan, con interventi di ricostruzione del valore complessivo di oltre
65 milioni di Euro per il 2007 ed una significativa partecipazione alla missione
di formazione delle forze di polizia realizzata in ambito PESD.
Al riguardo, D’Alema ha manifestato il forte auspicio
di una sempre più incisiva azione europea in campo civile per il consolidamento
delle istituzioni afgane, come pure di un crescente coordinamento tra le attività
della missione Unama e quelle dell’ Unione Europea.
Durante l’ incontro sono state affrontate anche alcune
tematiche di prioritario rilievo per
Inoltre è stata compiuta una ricognizione dell’impegno
dell’ Unione Europea a sostegno della popolazione palestinese, ed in particolare
delle prospettive del Meccanismo Temporaneo Internazionale. (