INFORM - N. 125 - 2 luglio 2007


FRONTALIERI

Riunione a Nizza del Consiglio sindacale interregionale Provence, Alprs, Cote d’Azur e Liguria

 

NIZZA - Il Consiglio sindacale interregionale Provence, Alpes, Cote d'Azur e Liguria si riunisce domani, martedì 3 luglio, a Nizza presso  la Bourse du travail .

Il CSIR Liguria - PACA è costituito da CGIL, CISL e  UIL per parte italiana; CGT,CFDT, CFCT e Force Ouvriere  per parte francese.

Quella di domani è la prima riunione convocata dal nuovo Presidente, Giuseppe Mastrangelo, della CGIL, eletto lo scorso 6 giugno, che presenterà il suo programma di lavoro per i prossimi due anni.

La zona di frontiera tra Italia, Francia e Principato di Monaco  può essere considerata come una macroregione avente caratteristiche storiche, territoriali, lavorative, economiche comuni. Le linee di frontiera rappresentano sempre meno una separazione, bensì uno sbocco naturale per ogni tipo di rapporto o contatto nel territorio interregionale italo-franco-monegasco.

Il continuo sviluppo delle relazioni sociali ed economiche sta portando ad un incremento del fenomeno della mobilità lavorativa interregionale, peraltro già storicamente presente. Se negli anni passati la mobilità lavorativa era rappresentata per la quasi esclusività dai frontalieri (circa 6.000 lavoratrici e lavoratori), oggi compaiono altre forme lavorative quali il distacco di manodopera, il lavoro autonomo e il lavoro temporaneo, in un contesto di rapida evoluzione. Di fronte a questo fenomeno, il CSIR PACA- Liguria sente la necessità di realizzare utili interventi per meglio governare i cambiamenti e contribuire alla crescita ed alla qualità dello sviluppo del territorio.

Da un punto di vista della strategia  e della politica territoriale, la vicinanza ed il continuo scambio reciproco tra il territorio italiano, francese e monegasco paragonano la macroregione  a molti altri territori europei dove sono stati creati consigli, comitati o gruppi di lavoro con lo scopo di migliorare la concertazione fra gli attori istituzionali, imprenditoriali , sindacali al fine di sviluppare anche a livello interregionale un vero e proprio dialogo sociale, sostenuto a livello comunitario all'interno della strategia di Lisbona.

Per questa ragione i responsabili nazionali frontalieri CGIL, CISL e UIL presenteranno  un progetto che rientra nell'ottica di rafforzamento della collaborazione transfrontaliera tra i sindacati facenti parte del CSIR PACA-Liguria, anche con il coinvolgimento delle istituzioni ed associazioni di categoria locali. Sarà così incoraggiato - osserva Claudio Pozzetti, rappresentante del frontalieri nel CGIE - lo sviluppo delle attività transfrontaliere nelle aree del lavoro e dell'occupazione, anche con riferimento alle conclusioni dell'ultimo congresso della Confederazione Sindacale Europea (CES), che assegna proprio ai CSIR l'importante ruolo di attore contrattuale nella gestione interregionale del mercato del lavoro. (Inform)

 

 


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