FRONTALIERI
Riunione a Nizza del Consiglio sindacale
interregionale Provence, Alprs, Cote d’Azur e Liguria
NIZZA - Il Consiglio sindacale interregionale Provence,
Alpes, Cote d'Azur e Liguria si riunisce domani, martedì 3 luglio, a Nizza presso
Il CSIR Liguria - PACA è costituito da CGIL, CISL e
UIL per parte italiana; CGT,CFDT, CFCT e Force Ouvriere
per parte francese.
Quella di domani è la prima riunione convocata dal nuovo
Presidente, Giuseppe Mastrangelo, della CGIL, eletto lo scorso 6 giugno, che
presenterà il suo programma di lavoro per i prossimi due anni.
La zona di frontiera tra Italia, Francia e Principato
di Monaco può essere considerata come
una macroregione avente caratteristiche storiche, territoriali, lavorative,
economiche comuni. Le linee di frontiera rappresentano sempre meno una separazione,
bensì uno sbocco naturale per ogni tipo di rapporto o contatto nel territorio
interregionale italo-franco-monegasco.
Il continuo sviluppo delle relazioni sociali ed economiche
sta portando ad un incremento del fenomeno della mobilità lavorativa interregionale,
peraltro già storicamente presente. Se negli anni passati la mobilità lavorativa
era rappresentata per la quasi esclusività dai frontalieri (circa 6.000 lavoratrici
e lavoratori), oggi compaiono altre forme lavorative quali il distacco di manodopera,
il lavoro autonomo e il lavoro temporaneo, in un contesto di rapida evoluzione.
Di fronte a questo fenomeno, il CSIR PACA- Liguria sente la necessità di realizzare
utili interventi per meglio governare i cambiamenti e contribuire alla crescita
ed alla qualità dello sviluppo del territorio.
Da un punto di vista della strategia e della politica territoriale, la vicinanza
ed il continuo scambio reciproco tra il territorio italiano, francese e monegasco
paragonano la macroregione a molti altri
territori europei dove sono stati creati consigli, comitati o gruppi di lavoro
con lo scopo di migliorare la concertazione fra gli attori istituzionali, imprenditoriali
, sindacali al fine di sviluppare anche a livello interregionale un vero e proprio
dialogo sociale, sostenuto a livello comunitario all'interno della strategia
di Lisbona.
Per questa ragione i responsabili nazionali frontalieri
CGIL, CISL e UIL presenteranno un progetto
che rientra nell'ottica di rafforzamento della collaborazione transfrontaliera
tra i sindacati facenti parte del CSIR PACA-Liguria, anche con il coinvolgimento
delle istituzioni ed associazioni di categoria locali. Sarà così incoraggiato
- osserva Claudio Pozzetti, rappresentante del frontalieri nel CGIE - lo sviluppo
delle attività transfrontaliere nelle aree del lavoro e dell'occupazione, anche
con riferimento alle conclusioni dell'ultimo congresso della Confederazione
Sindacale Europea (CES), che assegna proprio ai CSIR l'importante ruolo di attore
contrattuale nella gestione interregionale del mercato del lavoro. (