RASSEGNA STAMPA
Da “Il Sole 24 Ore. com ” del 28 giugno
2007
Il
DPEF varato dal Governo
Il
tesoretto vale lo 0,4% del Pil. Taglio dell'Ici dal 2008.
ROMA - Via
libera dal Consiglio dei ministri al Dpef 2008-2011. Nel testo, oltre al taglio
dell'Ici sulla prima casa a partire dal 2008, ci sono misure per la famiglia,
come la dote fiscale per i figli, incentivi per le imprese che favoriscono la
conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e per il sostegno al reddito. I
meccanismi per la riduzione dell'Ici saranno concordati con gli Enti locali.
Il Documento di programmazione economico-finanziaria, racchiuso in 145 pagine
e diviso in nove capitoli, è affiancato da due disegni di legge del ministero
dell'Economia con il rendiconto generale dell'amministrazione dello Stato per
l'esercizio finanziario
Il Governo,
si legge nel Dpef, «intende rispettare gli impegni assunti con l'Europa nell'ambito
della procedura di disavanzo eccessivo» ma parte dell'extragettito sarà impiegata
in «interventi aggiuntivi a favore dello sviluppo e a misure specifiche a sostegno
delle classi più deboli». La manovra correttiva nel 2008 sarà pari a zero, mentre
nel 2009 sarà dello 0,4%, nel 2010 dello 0,3% e nel 2011 dello 0,7 per cento.
La pressione fiscale si attesterà sotto il 42% nel 2011. Nel Dpef, il Governo
ribadisce l'intenzione di tagliare le tasse grazie alle maggiori entrate derivanti
dalla lotta all'evasione, ma sottolinea che questo sarà possibile solo se l'andamento
della spesa sarà in linea con le stime.
Secondo il
Dpef il debito è previsto nel
Agroalimentare.
Promozione della qualità dei prodotti e del sistema di produzione. Sviluppo
degli strumenti di promozione diretta e dei servizi in una prospettiva di Sistema
Paese e attraverso strumenti di promozione di investimenti delle imprese orientati
allo sviluppo internazionale, Interventi infrastrutturali e modelli innovativi
per lo sviluppo sostenibile delle imprese agricole, delle cooperative agroalimentari
e delle forme associate (per esempio l'utilizzo efficiente delle risorse idriche
ed energetiche).
Clima e ambiente.
Il Governo si impegna a favorire l'uso sostenibile delle biomasse e dei biocombustibili,
favorendo filiere nazionali in collaborazione con gli operatori agricoli. Altro
obiettivo quello di garantire il pieno funzionamento dei meccanismi flessibili
e del registro dei serbatoi forestali di carbonio. Nella politica ambientale
risorse per incoraggiare comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale,
oltre che innovazione e ricerca. Contrasto alle ecomafie, tutela della natura
e della biodiversità, riduzione della produzione di rifiuti e una loro corretta
gestione integrata.
Consumatori
e concorrenza. Prevista un'operazione di rimozione dei vincoli e delle barriere
all'esercizio dell'attività economica. In relazione alla rete di distribuzione
dei carburanti il Governo intende stabilire una concorrenza effettiva del mercato
mediante l'abolizione delle distanze minime e delle restrizioni per la vendita
di prodotti non petroliferi. In relazione alla liberalizzazione del mercato
dell'energia che scatta dal 1° luglio è prevista la revisione della tariffa
sociale per tutelare le fasce deboli. E' allo studio l'introduzione di tariffe
per la posta massiva per verificarne la compatibilità con i principi di concorrenza
e individuare correttivi in vista dell'apertura del mercato a partire dal 2009.
Il disegno di legge annuale per promuovere la concorrenza e la tutela dei consumatori
dovrebbe assicurare continuità all'azione del Governo.
Cultura. Valorizzazione
dei beni delle attività culturali, nel rispetto delle compatibilità finanziarie,
con l'obiettivo di portare le risorse disponibili all'1% del bilancio dello
Stato. Misure di incentivazione fiscale per il cinema, incremento delle risorse
per gli spettacoli dal vivo, promozione della conoscenza di musei e altri istituti
del ministero, promozione della lettura e dei libri, sviluppare biblioteche
e archivi, avviare meccanismi virtuosi di incentivazione automatica per la compravendita
di opere d'arte contemporanea e per la loro donazione a musei.
Edilizia abitativa.
Definire un quadro normativo coordinato con quello regionale che attivi programmi
strategici che consenta di fornire una risposta alle esigenze sociali riscontrate,
mobilitando risorse per dare slancio al comparto dell'edilizia.
Energia. Aumentare
la sicurezza degli approvvigionamenti e conciliare i consumi energetici con
la tutela dell'ambiente. Prevista la realizzazione di nuovi terminali di rigassificazione
di Gnl e gasdotti. Misure per la riduzione dei gas serra. Piano d'azione per
l'efficienza energetica. La separazione proprietaria delle reti può aumentare
gli investimenti destinati alla sicurezza e incrementare i vantaggi per i consumatori
finali.
Equità sociale.
Politiche di sostegno al reddito con incremento degli assegni per l'infanzia,
interventi fiscali per gli incapienti, ripresa del progetto di Reddito minimo
di inserimento. Aumento dei servizi per l'infanzia, in particolare degli asili
nido. Costruzione del Sistema informativo dei servizi sociali. Attuazione di
un piano triennale di edilizia abitativa. Rafforzamento della lotta alla droga,
sviluppo delle politiche per i diritti e le opportunità per l'infanzia e l'adolescenza.
Promozione di politiche di inclusione sociale degli immigrati.
Evasione fiscale.
Resta intorno al 25-30% del valore aggiunto imponibile stimato. La lotta all'evasione
è uno dei capisaldi della politica fiscale del Governo. Con gli introiti della
riduzione dell'evasione si punta a ridurre il carico tributario, a dare sollievo
ai redditi bassi e alle famiglie numerose, a rendere kle imprese più competitive
e a incentivare lo sviluppo economico.
Famiglia e
figli. Sostegno al reddito dei nuclei meno abbienti, agevolazione dell'accesso
ai servizi per le famiglie numerose anche attraverso la revisione dell'Isee,
conciliazione delle responsabilità familiari con il lavoro, tramite la nascita
di nuovi asili nido. Riduzioni dell'onere prima casa. Si punta a un unico istituto
a sostegno delle famiglie con minori che riunifichi detrazioni Irpef e assegni
al nucleo familiare e si configuri come una dote fiscale per il figlio, indipendentemente
dallo status lavorativo dei genitori. Previsti nuovi servizi socio-educativi
per l'infanzia con nuovi asili nido e di sostegno alla genitorialità e all'inclusione
sociale. Riforma della legge 53/2000 sui congedi parentali.
Giustizia.
Si punta a ridurre i tempi e i costi della giustizia e a d assicurare la certezza
del diritto. Per la riduzione dei tempi del processo è necessario realizzare
l'ufficio per il processo (struttura amministrativa di supporto all'attività
giudiziaria) e l'applicazione del processo telematico già avviato per consentire
il passaggio dalla carta al collegamento in rete. L'informatizzazione degli
uffici giudiziari può realizzare un salto di qualità mettendo a frutto sperimentazioni
già effettuate. L'obiettivo è quello di realizzare entro il 2010 il processo
previdenziale ed esecutivo in via telematica in tutti gli uffici. Necessario
uno sforzo per il potenziamento, l'adeguamento e la messa in sicurezza dell'edilizia
penitenziaria e per il reinserimento lavorativo dei detenuti.
Infrastrutture.
Il deficit nelle infrastrutture materiali penalizza l'economia del Paese. Le
esigenze di investimento riguardano infrastrutture economiche, ambientali, sociali
e per la ricerca. Il fabbisogno individuato é di 32.149 milioni, con particolare
attenzione al Mezzogiorno. Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso gli interventi
ferroviari per lo sviluppo del corridoio 5 e delle tratte meridionali del corridoio
1, per l'implementazione delle autostrade del mare, per il nodo aeroportuale
di Malpensa, per il potenziamento dei corridoi tirrenico e adriatico, per il
rafforzamento delle trasversali peninsulari, per il decongestionamento dei nodi
urbani, in particolar modo per le metropolitane di Milano, Torino, Bologna,
Roma e Napoli. Previsto l'ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria.
Internazionalizzazione
delle imprese. Dal 2007 la strategia di promozione dell'Italia sarà basata u
linee direttrici triennali per garantire continuità e capacità di programmazione
alle azioni di internazionalizzazione. In luglio il ministero del Commercio
estero varerà un atto di indirizzo destinato alla Simest per orientare le attività
di sostegno finanziario nell'ambito dell'internazionalizzazione per accompagnare
le Pmi sul mercato internazionale.
Pari opportunità.
Il Governo si impegna ad adottare un piano straordinario per le pari opportunità
e l'allargamento dei diritti di cittadinanza. Impulso ai programmi di protezione
e recupero delle vittime di tratta e a quelli di prevenzione e contrasto delle
pratiche di mutilazione genitale femminile e le azioni contro discriminazioni
di genere, età, etnia, religione, cultura, orientamento sessuale e disabilità.
Previste agevolazioni fiscali per le imprese che adottano azioni per migliorare
la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, per le imprese del Mezzogiorno
che occupano donne. Istituire un Fondo di garanzia per agevolare l'accesso al
credito per l'imprenditoria femminile. Previsto anche l'avvio di programmi per
la formazione delle donne nel percorso della vita, l'adozione di sistemi di
misurazione dei fattori di discriminazione. Estensione della maternità alle
lavoratrici precarie.
Politiche giovanili.
Le risorse del Fondo nazionale per le politiche giovanili saranno ancor più
finalizzate ad azioni dalla casa al lavoro, dalla formazione alla cultura, dal
credito alla mobilità. Previsti interventi organici e trasversali per agevolare
l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro contrastando il processo di precarizzazione.
Si punta su sviluppo e valorizzazione di competenze e formazione e a favorire
l'accesso alla casa per i giovani lavoratori a basso reddito e gli studenti
fuori sede. Spazio anche alla promozione della creatività e a favorire i comuni
culturali meritori, ampliare la partecipazione alla vita pubblica e la rappresentanza.
Altra parola ‘ordine è contrastare la disuguaglianza digitale.
Sanità. La
spesa sanitaria registra un aumento di 1,2 punti percentuali di Pil. Si punta
ad aggiornare i Lea, Livelli essenziali di assistenza, a dare attuazione a un
sistema di monitoraggio, ad un ammodernamento del sistema sanitario basato sulla
valorizzazione delle risorse umane, alla riorganizzazione e al potenziamento
della rete di cure primarie promuovendo forme evolute di associazionismo tra
i medici e l'integrazione dei distretti sanitari. Sì anche alla riorganizzazione
della rete ospedaliera e alla razionalizzazione dei sistemi di acquisto di beni
e servizi. Promozione permanente della qualità del Ssn tramite il monitoraggio
del gradimento dei servizi da parte dei cittadini. Previsto anche un adeguamento
delle risorse per il cofinanziamento degli investimenti in edilizia sanitaria
e nell'innovazione tecnologica. Riforma del sistema di regolazione del settore
farmaceutico per garantire un adeguato controllo della spesa. Revisione del
sistema di compartecipazione alla spesa sanitaria dei cittadini per renderlo
più equo. Promozione dell'assistenza odontoiatrica. Passaggio graduale della
sanità penitenziaria nell'ambito del Ssn.
Semplificazione
normativa e amministrativa. Nella semplificazione normativa alla riduzione delle
regole, devono affiancarsi misure per migliorare le regole esistenti. L'obiettivo
del Governo è di ridurre del 25% gli oneri amministrativi derivanti da normative
comunitarie entro il 20
Sostegno al
reddito. Fra gli interventi è previsto un sostegno al reddito dei pensionati
in difficoltà e della famiglia. Rimodulazione della tassazione su base individuale,
sostenendo i redditi più bassi, rafforzando il sostegno ai redditi medi ed estendendo
i benefici per quanto possibile anche ai redditi medio-alti. Restituzione mensile
agli incapienti delle detrazioni per figli non usufruite con un ulteriore miglioramento
degli assegni al nucleo familiare. Si punterà, poi, a unificare detrazioni e
assegni in un unico istituto di sostegno del reddito per le famiglie con figli
minori.
Scuola. Rafforzamento
dei sistema di valutazione dei risultati. Affrontare gli ostacoli che rendono
il sistema scolastico più costoso per ora di insegnamento e per studente. Programmazione
di medio e lungo periodo dei fabbisogni territoriali di insegnanti e del personale.
Introdurre cambiamenti nell'orario degli studenti e dare maggiore flessibilità
a quello degli insegnanti. Valorizzazione del lavoro dei docenti tramite l'innovazione
dei sistemi di reclutamento e della formazione iniziale. Rafforzamento della
formazione permanente e introduzione di meccanismi di progressione in carriera.
Riesame della disciplina della mobilità.
Sicurezza e
legalità. L'innovazione tecnologica è un elemento importante per la politica
della sicurezza, Da coltivare carta d'identità elettronica e interscambio di
dati anagrafici. Previsto un aggiornamento delle regole di funzionamento del
comparto sicurezza e il potenziamento tecnologico delle telecomunicazioni, dell'informatica
e dell'informatizzazione integrata. Nel controllo del territorio saranno utilizzati
i modelli della polizia di prossimità e della polizia di comunità. Prevista
la riorganizzazione dei presidi, l'eliminazione degli uffici non necessari e
la riduzione del personale di polizia addetto a compiti amministrativi. Specifiche
misure riguarderanno il sistema nazionale di difesa civile. Confermati gli impegni
assunti in tema di immigrazione, asilo politico e rifugiati.
Tassazione
delle imprese. Riforma dell'Ires e della tassazione d'impresa. Si punta a una
equilibrata ed equa tassazione del reddito delle società di capitale e delle
imprese per sostenere la competitività del sistema produttivo italiano. Verifica
degli studi di settore e del sistema di tassazione delle piccole e medie imprese.
Prioritario individuare le imprese marginali alle quali ridurre al minimo gli
obblighi tributari anche studiando sistemi di tassazione forfetaria e semplificata.
Incentivazione delle aggregazioni di impresa e dell'investimento in ricerca.
Liberalizzazioni per incentivare la quotazione di imprese e l'apertura del capitale
di rischio al private equità anche con sgravi fiscali. Semplificazione del sistema
tributario, accelerazione dei rimborsi.
Tassazione
sulla casa. Prevista dal 2008 la riduzione dell'Ici sulla prima casa. Necessaria
una riforma delle detrazioni con l'obiettivo di «ridurre la tassazione e favorire
una migliore distribuzione del carico tributario». Allo stesso tempo, per preservare
il reddito di chi non possiede un'abitazione, previsti aiuti, sotto forma di
detrazioni in funzione delle aree geografiche, anche a favore di coloro che
sono in affitto. In arrivo anche una revisione della tassazione dei redditi
da locazione nel contesto dell'attuazione dei più generali principi di delega
per la riforma della tassazione dei redditi da capitale.
Trasporto pubblico
locale. Entro il 2007 interventi di carattere finanziario per dare slancio a
processi di liberalizzazione socialmente sostenibili e consentire uno sviluppo
qualitativo e quantitativo dei servizi. Garanzie di imparzialità nelle procedure
di gara. Incentivi in favore della mobilità pubblica e per il miglioramento
degli indici di inquinamento e congestionamento.
Turismo. Politiche
turistiche puntando a un nuovo posizionamento competitivo come fattire produttivo
di interesse primario per l'economia. Si punta a definire strategie di prodotto
spostando l'impegno pubblico sul miglioramento dell'offerta e del rapporto qualità/prezzo,
favorendo progetti con aggregazioni imprenditoriali. Promozione di un'azione
del turismo nazionale sul mercato mondiale. Rinforzare la filiera turistica
territoriale migliorando la capacità di rispondere alla stagionalità della domanda.
Università
e ricerca. Colmare il divario che emerge in ambito internazionale. Necessari
salti scientifici e tecnologici e sviluppo di servizi e imprese ad alta tecnologia.
Begli investimenti per ricerca e sviluppo, che attualmente rappresentano l'1,1%
del Pil, l'obiettivo è raggiungere almeno il 2,5 per cento. Necessario destinare
risorse pubbliche alle infrastrutture per la ricerca e alla valorizzazione dei
ricercatori. Aumentare e riqualificare l'investimento diretto in formazione
universitaria. Valorizzazione del settore dell'alta formazione artistica e musicale.
Incentivi alla ricerca nelle imprese indirizzati per dare impulso all'innovazione.
Potenziamento delle risorse per il diritto allo studio tramite borse di studio,
esenzioni da tasse e contributi, prestiti d'onore e altre agevolazioni. Sostegno
all'attività di ricerca e sviluppo nei settori ad alta tecnologia (aerospaziale,
elettronica, cantieristico connessi anche alla sicurezza nazionale). (Nicoletta
Cottone-Il Sole 24 Ore.com ” del 28 giugno
2007)