INFORM - N. 124 - 28 giugno 2007


RICORRENZE

L’Eco d’Italia ricorda la figura di Felice Lora

In memoria dell’immobiliarista filantropo che finanziò l’acquisto del Teatro Coliseo sarà posta una targa nel Consolato di Buenos Aires

Alla cerimonia del 29 giugno sarà presente anche il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso

 

BUENOS AIRES -  In occasione della visita a Buenos Aires del presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, e su iniziativa del Console generale d’Italia a Buenos Aires, Giancarlo Maria Curcio, venerdí 29 giugno verrà posta al secondo piano della sede del consolato una targa in ricordo del Conte Felice Lora, nato in Piemonte il 27 maggio del 1861 nella città di Trivero(Vercelli). Un grande filantropo italiano, commerciante ed immobiliarista, che ha dato un contributo fondamentale alla costruzione della sede del Consolato generale d’Italia a Buenos Aires.  La notizia della cerimonia è stata data su “L’Eco d’Italia” da María Josefina Cerutti che ha anche illustrato il fitto programma della Bresso per la giornata del 29. Ventiquattr’ore d’intenso lavoro, quelle del Presidente della Regione Piemonte, che saranno caratterizzate dagli incontri con la stampa, con i rappresentanti della Camera di commercio italiana e con tutta la nostra comunità riunita alla Società italiana Liber Piemont.

Un personaggio eclettico, Felice Lora, che da giovane iniziò a lavorare con modesti impieghi. Successivamente però la sua attività commerciale e soprattutto immobiliare gli permise, nell'arco di pochi anni, di raggiungere una notevole prosperità economica. La fortuna accumulata consentì a Lora di dedicarsi ad opere di filantropia, specialmente nel periodo della grande guerra in cui fu rappresentante della Croce Rossa italiana in Argentina. Egli iniziò la sua avventura commerciale a La Plata dove fece costruire a proprie spese un padiglione dell'Ospedale Italiano Umberto I che, negli anni successivi, continuò a sostenere con ingenti somme. Grazie a queste, e molte altre iniziative nei confronti della nostra comunità in Argentina, il Governo Italiano conferì a Lora i titoli di Gran Ufficiale e di Conte.  Alla sua morte, avvenuta a Torino nel 1925, egli espresse il desiderio di essere seppellito a Buenos Aires, presso il “Cementerio del Norte”. Nel suo testamento Lora destinò 150.000 pesos alla Municipalidad de Buenos Aires per la costruzione di un albergo d'accoglienza per i poveri, ed altri 800.000 Pesos vennero donati al Governo italiano affinché potesse essere costruito un grande palazzo da destinare a sede del Consolato generale d’Italia.

Le ultime volontà di Lora si concretizzarono nel 1937 quando venne acquistato, per 625.000 pesos, il Teatro Coliseo. L’edificio, dopo un lungo restauro che comportò la demolizione e la ricostruzione dalle fondamenta della struttura, venne consegnato al Consolato generale nel novembre del 1943. Nel 1961, dopo ulteriori ristrutturazioni, divenne operativo anche il Teatro Coliseo.

L'inaugurazione avvenne in occasione della visita in Argentina del Presidente della Repubblica Italiana, Giovanni Gronchi. All’evento presenziò anche il Presidente dell'Argentina, Arturo Frondizi. Oggi questo vasto immobile, dopo il trasferimento del Consolato generale ad altra sede, continua ad ospitare, oltre al teatro,  l’Istituto italiano di cultura, la Camera di commercio italiana e numerose associazioni della collettività. (Inform)

 


Vai a: